Coelum Astronomia 215 - 2017 - Page 138

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separata dalla primaria da soli 0,1" d'arco. Si stima che il mutuo periodo di rivoluzione della coppia sia pari 42 anni. La luminosità intrinseca totale del sistema doppio è pari a oltre 14 mila volte il Sole.

5 Lacertae

Un segmento lungo circa 2°, diretto da 5 Lac in direzione sudest, porta alla prima stella che delinea il corpo sinuoso della Lucertola: 2 Lac. Si tratta di un'altra stella bianco-azzurra di sequenza principale, di tipo B5V (14.000 K). Splendendo apparentemente di magnitudine +4,54, si ricava che la sua luminosità intrinseca è ben 1.000 volte quella del Sole: a indebolirla così tanto è solo l'enorme distanza, stimata in oltre 552 anni luce! Anche 2 Lac è sede di un sistema binario spettroscopico: in questo caso, entrambe le stelle sono di tipo B quasi gemelle, orbitanti l'una attorno all'altra in un periodo lungo 7 anni. La componente primaria è appena più luminosa della secondaria e, secondo le stime, avrebbe quasi esaurito le riserve di idrogeno nel suo nucleo, trovandosi quindi vicina a lasciare la sequenza principale per trasformarsi in una sub-gigante, precedendo di poco lo stesso destino che spetta alla compagna.

2 Lacertae

gruppo sia composto da una settantina e più di stelle aventi circa la stessa luminosità. La visione con un telescopio da 300 mm risulta emozionante: su un enorme numero di debolissime stelle di fondo, quelle dell’ammasso si stagliano sparse su un’area grosso modo circolare.

Tra le componenti, tutte bianco-azzurre, si staglia quasi al centro una stella giallo-arancione di magnitudine +9,4, forse la più evoluta e, probabilmente, di massa maggiore. L’ammasso è racchiuso entro un quadrilatero ai cui vertici orientali sono presenti due stelle azzurre di ottava grandezza a cui si contrappongono, dalla parte opposta, due stelle arancioni della stessa luminosità. È certamente uno degli ammassi aperti più belli contenuti entro i confini della Lucertola, se non quello che offre l’emozione più bella

NGC 7209

Esattamente 2° a ovest di 2 Lac ecco NGC 7209. Esteso per circa 15', si tratta di un ammasso di settima grandezza – il secondo più luminoso della Lucertola – rilevabile già all’osservazione binoculare, strumento con il quale è facile notare come l’ammasso giaccia subito a sud di una stella

giallo-arancione di sesta grandezza. Facile da notare, già con aperture da 150 mm, come tale gruppo sia composto da una settantina e più di stelle aventi circa la stessa luminosità. La visione con un telescopio da 300 mm risulta emozionante: su un enorme numero di debolissime stelle di fondo, quelle dell’ammasso si stagliano sparse su un’area grosso modo circolare. Tra le componenti, tutte bianco-azzurre, si staglia quasi al centro una stella giallo-arancione di magnitudine +9,4, forse la più evoluta e, probabilmente, di massa maggiore. L’ammasso è racchiuso entro un quadrilatero ai cui vertici orientali sono presenti due stelle azzurre di ottava grandezza a cui si contrappongono, dalla parte opposta, due stelle arancioni della stessa luminosità. È certamente uno degli ammassi aperti più belli contenuti entro i

confini della Lucertola, se non quello che offre l’emozione più bella all’osservazione telescopica proprio per il numero di stelle visibili nel campo, sia tra reali componenti del gruppo che quelle di fondo.

NGC 7209