Coelum Astronomia 215 - 2017 - Page 136

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oriente vi è un gruppo di altre 6 o 7 stelle, poco più deboli, quasi staccate dal resto: molto probabilmente, queste ultime costituiscono la parte a noi opposta dell’ammasso. Al centro di queste due “fazioni” è presente una maggior densità di stelle la cui appartenenza è però solo fittizia, indotta da semplice prospettiva.

Tra i membri di questo ammasso stellare è presente Struve 2890, sistema triplo formato da una coppia di stelle di magnitudine +5,5 distante 9,4" d’arco e da una terza componente, di una magnitudine più debole e lontana 73" d’arco. Per l’identificazione di questo sistema, ma il principio è utile anche per tutti gli altri oggetti sempre descritti in questa rubrica, si consiglia l’uso di un buon software planetario.

Aspetto e Visibilità

NGC 7243 - I Consigli per l'Osservazione di

Salvatore Albano

Come abbiamo detto, NGC 7243 si estende per un diametro angolare di circa 30 primi d’arco e la sua magnitudine integrata è di +6,4, il che consente di scorgerlo anche con un binocolo (20x80 in alta montagna) che lo mostrerà come: «Una nubecola irrisolta, da dove emergono, a fatica, cinque o sei stelline».

Al telescopio mostra una forma vagamente triangolare, con alcune stelline brillanti nei pressi della regione centrale (quelle visibili al binocolo), e dopo aver osservato con uno SC da 254 mm in alta montagna nel taccuino ho annotato: «A 96x le sue stelle sono sparse, non sembrano far parte di un ammasso, la sua forma è irregolare e non appare particolarmente addensato. Nei pressi del centro c’è una graziosa doppia (Struve 2890) con una componente azzurrina e una giallognola, separate da 9,4».