Coelum Astronomia 215 - 2017 - Page 127

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Chi si alzerà presto la mattina del 17 ottobre potrà veder ripagato lo sforzo ammirando una bella congiunzione tra una sottile falce di Luna calante (fase del 7%) e il pianeta Marte (mag. +1,8): potremo rintracciare i due astri a un'altezza di

circa 16° sull’orizzonte est, nella costellazione

della Vergine. Se Marte e la falce di Luna saranno distanti circa 3°, guardando più in basso sull’orizzonte, a circa 9° e mezzo dalla Luna, potremo scorgere Venere (mag. –3,9) che si farà via via più alta con il passare dei minuti fino a perdersi nel chiarore del crepuscolo mattutino.

Il giorno seguente, posticipando di mezz’ora l’orario di osservazione alle 6:30 circa, potremo osservare l’evoluzione della situazione appena descritta, con la falce di Luna quasi invisibile (fase del 3%) che, lasciato

indietro Marte, andrà a incontrare proprio Venere. I due astri all’ora indicata si troveranno ancora piuttosto bassi, a circa 7° sull’orizzonte orientale.

In entrambe le situazioni, una posa fotografica accuratamente studiata consentirà di catturare gli astri descritti con in più la Luna in luce cinerea. A tal riguardo, Giorgia Hofer ci ha spiegato come organizzarsi nel suo articolo su Coelum Astronomia 207.

17 e 18 ottobre 2017, ore 6:00 – Congiunzione Luna–Marte e Luna–Venere

Il crepuscolo astronomico è definito come l’intervallo di tempo dopo il tramonto o prima del sorgere del Sole, in cui vi siano ancora in cielo delle tracce di luce. Il crepuscolo astronomico termina quando spariscono anche le ultime tracce di luce ed inizia la notte astronomicamente intesa, il che capita quando il Sole raggiunge i 18° sotto l’orizzonte. Come istante (all’alba o al tramonto) è definito dall’istante in cui il Sole ha l’altezza –18° sull’orizzonte. Come intervallo di tempo (all’alba o al tramonto) è definito dall’intervallo di tempo che il Sole impiega a passare da 0° a –18° sull’orizzonte.

Durante la prima serata del 24 ottobre, volgendo lo sguardo verso sud–sudovest, potremo facilmente scorgere una falce di Luna in fase

crescente (fase del 21%) e Saturno, riconoscibile come una stellina luminosa tendente al colore giallo paglierino (mag. +0,5). I due astri si incontreranno in una congiunzione piuttosto aperta, distando l’uno dall’altra di circa 3° e mezzo, all'interno della costellazione dell’Ofiuco.

Si consiglia l’uso di un binocolo per poter apprezzare Saturno, anche se l’incontro offrirà un bello spettacolo anche ad occhio nudo o per creare delle composizioni fotografiche, considerando anche il fatto di poter catturare la Luna in luce cinerea o, per chi avrà la possibilità di raggiungere

cieli bui, anche se con difficoltà per via della luce della Luna, tentare di far risaltare il ramo di Via Lattea alla loro sinistra.

24 ottobre 2017, ore 19:30 – Congiunzione Luna e Saturno