Coelum Astronomia 215 - 2017 - Page 126

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Coelum Astronomia

LA NOTTE ASTRONOMICA

I tempi, in TMEC, sono calcolati per una località a 12° Est e 42° Nord. Il crepuscolo astronomico inizia, o termina, nel momento in cui il Sole si trova 18° sotto l’orizzonte (vedi l’articolo all’indirizzo www.coelum.com/articoli/risorse/il-crepuscolo).

FINE

CREPUSCOLO

SERALE

INIZIO

CREPUSCOLO

MATTUTINO

DURATA

NOTTE

ASTRONOMICA

Set 01 21:24 07:34 04:58

06 21:14 07:51 05:05

11 21:04 08:08 05:12

16 20:55 08:23 05:18

21 20:45 08:39 05:24

26 20:36 08:54 05:30

Ott 01 20:27 09:09 05:36

06 20:18 09:23 05:41

DATA

L’8 e il 9 ottobre potremo assistere all’evoluzione di un incontro che vede protagonisti la Luna, molto splendente, quasi piena ma all’inizio della sua fase calante, a formare un triangolo quasi

perfettamente rettangolo con l'ammasso aperto delle Pleiadi (M 45, mag. +1,6) e la stella alfa della costellazione del Toro, la rossa Aldebaran (mag. +0,85). Se l’incontro dell’8 ottobre si risolverà in una congiunzione piuttosto ampia (la Luna disterà circa 10° dagli altri due soggetti), il giorno seguente, il 9 ottobre sempre alla stessa ora, la congiunzione si stringerà molto in un incontro esclusivo tra la Luna e Aldebaran. In quest’occasione i due astri saranno separati di poco più di 2 gradi. Farà da sfondo alla congiunzione il cielo della costellazione del Toro, con le magnifiche Iadi che ne circondano la stella alfa.

Considerata l’ampiezza delle congiunzioni

descritte, lo strumento ideale per osservarle sarà un buon binocolo se non semplicemente a occhio nudo, mentre per

scattare fotografie che comprendano anche il paesaggio sarà necessario

anticipare un po’ l’orario, come indicato

nell’immagine. Bisognerà tuttavia considerare la differenza di luminosità dei soggetti per calibrare accuratamente le pose.

8 e 9 ottobre 2017, ore 23:00 – Congiunzione Luna, Aldebaran e M 45 (Pleiadi)

A destra. Nella cartina la posizione di Marte e Venere nelle due date, all’ora in cui i pianeti avranno guadagnato sufficiente altezza per l’osservazione e la ripresa, prima che il cielo schiarisca nel crepuscolo del mattino. Il più veloce moto apparente di Venere ce lo mostra avvicinare Marte da nord, per sorpassarlo e posizionarsi a sud, avvicinandosi all’orizzonte il mattino dopo. Dal giorno seguente i due astri si allontaneranno sempre più, il primo tramontando sempre prima dietro l’orizzonte e il secondo guadagnando altezza e visibilità, come descritto nella sezione pianeti.