Coelum Astronomia 215 - 2017 - Page 11

al near-infrared spectrograph (NirSpec) e al mid-infrared instrument (Miri). Quanto a Encelado – molto più distante – non sarà possibile osservare direttamente la sua superficie, e gli strumenti del James Webb verranno indirizzati verso gli spettacolari geyser che sono stati osservati, per la prima volta, dalla sonda Cassini.

Queste analisi permetteranno di capire la loro composizione, temperatura, e le cause stesse di questi enormi getti di vapore acqueo. Villanueva osserva come «le misurazioni rese possibili dal James Webb ci permetteranno di rispondere a queste domande con un livello di accuratezza e precisione precedentemente impossibile». La conferma della presenza di composti organici come metano, metanolo ed etano potrebbe suggerire la presenza di forme di vita elementari all’interno degli oceani sotterranei delle due

lune. Questo lavoro inoltre aiuterà la pianificazione di future missioni verso queste due lune, come ad esempio la Europa Clipper, la futura missione NASA pensata per esaminare la superficie di Europa e la sua possibile abitabilità. E – chissà – magari anche per toccare “con mano” le prime forme di vita extraterrestre.

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Sopra. Rappresentazione artistica della struttura interna di Encelado, che mostra la presenza di oceani sotterranei e dell’attività idrotermale forse all’origine dei geyser. Crediti: Nasa-Gsfc/Svs, Nasa/Jpl-Caltech/Southwest Research Institute.

al near-infrared spectrograph (NirSpec) e al mid-infrared instrument (Miri). Quanto a Encelado – molto più distante – non sarà possibile osservare direttamente la sua superficie, e gli strumenti del James Webb verranno indirizzati verso gli spettacolari geyser che sono stati osservati, per la prima volta, dalla sonda Cassini.

Queste analisi permetteranno di capire la loro composizione, temperatura, e le cause stesse di questi enormi getti di vapore acqueo. Villanueva osserva come «le misurazioni rese possibili dal James Webb ci permetteranno di rispondere a queste domande con un livello di accuratezza e precisione precedentemente impossibile». La conferma della presenza di composti organici come metano, metanolo ed etano potrebbe suggerire la presenza di forme di vita elementari all’interno degli oceani sotterranei delle due lune.

Questo lavoro inoltre aiuterà la pianificazione di future missioni verso queste due lune, come ad esempio la Europa Clipper, la futura missione NASA pensata per esaminare la superficie di Europa e la sua possibile abitabilità. E – chissà – magari anche per toccare “con mano” le prime forme di vita extraterrestre.

Sopra. Rappresentazione artistica della struttura interna di Encelado, che mostra la presenza di oceani sotterranei e dell’attività idrotermale forse all’origine dei geyser. Crediti: Nasa-Gsfc/Svs, Nasa/Jpl-Caltech/Southwest Research Institute.