Coelum Astronomia 215 - 2017 - Page 106

Coelum Astronomia

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Kentucky, e alla fine ho avuto fortuna, perchè la mattina del 21 agosto il cielo era limpidissimo!

Nel cercare la mattina presto un luogo adatto a piazzare il mio fido treppiede, sono passato casualmente davanti a una scuola elementare (la South Todd Elementary School) il cui cortile iniziava a riempirsi di appassionati che già avevano iniziato a stazionare le proprie montature. Era una posizione perfetta: c’erano dei piccoli alberi a regalarci un po' d'ombra in attesa del Primo Contatto, una buona compagnia internazionale (gli americani vanno matti per noi italiani!) e un bellissimo prato di fronte con tanto di granaio in tipico stile del Kentucky a fare da sfondo per il mio video!

È stato incredibilmente emozionante vivere in prima persona tutti quei primi "segnali" di cui mille volte avevo letto: la luce che piano piano si spegneva, assumendo una tonalità unica e non riproducibile in alcun altro modo; le ombre che diventavano sempre più nette, tanto da riuscire a vedere chiarissime a terra quelle proiettate da rondini che passavano a 100 metri d'altezza, uccelli che correvano pensando che il tramonto fosse stranamente già arrivato; la temperatura, sempre più gentile e piacevole. I grilli che iniziavano a cantare... pura poesia!

E finalmente, il mio primo diamond ring (non fotografato perchè ero troppo emozionato a seguire il countdown sul mio cellulare e mi sono totalmente dimenticato di togliere il filtro a 30 secondi dal Secondo Contatto), le grida di stupore della gente, quasi ataviche nell'incredulità di assistere a quello spettacolo celeste. Io che quasi ero titubante ad alzare infine lo sguardo e a lasciarmi andare nel vivere quel sogno rincorso per così tanto tempo.

Avevo preparato in anticipo la mia reflex perché scattasse in bracketing con un intervallo complessivo di 7 stop (da 1/1600s a 1/25s) per ogni raffica da 7 foto. Ho provato a seguire i consigli del grande Fred Espenak per l'esposizione: facendo conto che l'apertura del mio catadiottrico era un f/6.3, portato a f/9 con il moltiplicatore, avrei dovuto scattare a ISO 400 per cogliere dettagli lungo tutta l'estensione della corona. Ahimè anche qui l'emozione ha giocato qualche scherzo, e ho finito per scattare a ISO 200. Nonostante questo, con soli due scatti (fusi a mano con maschere su Photoshop) sono

A sinistra. Ecco le coordinate e i dati orari per il luogo esatto di ripresa del video e delle foto. Come potete vedere, eravamo a pochi passi dal centro esatto della totalità!