Coelum Astronomia 215 - 2017 - Page 156

Anche in ottobre, una sola cometa risulterà relativamente luminosa e alla portata di una strumentazione modesta. L'oggetto è lo stesso dello scorso mese e risponde al nome di C/2017 O1 (ASASSN). Rispetto a settembre però la sua luminosità aumenterà, arrivando nell'ultima decade a toccare il picco che le stime indicano attestarsi non distante dalla settima magnitudine. Una buona luminosità dunque, che potrebbe portarla sotto cieli bui comodamente alla portata di piccoli binocoli. Questo però dipenderà dal suo grado di condensazione, ovvero da quanto sarà compatta. Come per gli oggetti deep sky infatti, la magnitudine può trarre in inganno, dato che una cometa può “spalmare” la sua luminosità su una vasta area di cielo, risultando quindi trasparente e difficile, mentre in altri casi la compattezza, o la presenza di un nucleo centrale convincente, la rende invece facile.

Staremo a vedere, ma il consiglio è sicuramente di osservarla, anche se al momento risulta piuttosto deludente. In una mia osservazione recente l'ho trovata cresciuta pochissimo in luminosità rispetto al mese scorso, con un grado di condensazione che si conferma bassissimo, tale renderla davvero trasparente e anonima. Tra l'altro non dovremo nemmeno fare le ore piccole, considerata la sua declinazione decisamente positiva che la porterà ad alzarsi proficuamente in cielo già prima di

La C/2017 O1 (ASASSN) al perielio

COMETE

di Claudio Pra

156

Coelum Astronomia

Sopra. La mappa mostra il percorso della cometa C/2017 O1 (ASASSN) nel cielo nel periodo dall’1 ottobre all1 novembre. Si vede il lungo spostamento dell’oggetto, che attraversa diverse costellazioni. Le condizioni del cielo sono quelle delle ore 22:00 per una località posta a 42° N e 12° E.

Anche in ottobre, una sola cometa risulterà relativamente luminosa e alla portata di una strumentazione modesta. L'oggetto è lo stesso dello scorso mese e risponde al nome di C/2017 O1 (ASASSN). Rispetto a settembre però la sua luminosità aumenterà, arrivando nell'ultima decade a toccare il picco che le stime indicano attestarsi non distante dalla settima magnitudine. Una buona luminosità dunque, che potrebbe portarla sotto cieli bui comodamente alla portata di piccoli binocoli. Questo però dipenderà dal suo grado di condensazione, ovvero da quanto sarà compatta. Come per gli oggetti deep sky infatti, la magnitudine può trarre in inganno, dato che una cometa può “spalmare” la sua luminosità su una vasta area di cielo, risultando quindi trasparente e difficile, mentre in altri casi la compattezza, o la presenza di un nucleo centrale convincente, la rende invece facile.

Staremo a vedere, ma il consiglio è sicuramente di osservarla, dato che comunque promette bene. Tra l'altro non dovremo nemmeno fare le ore piccole, considerata la sua declinazione decisamente positiva che la porterà ad alzarsi proficuamente in cielo già prima di mezzanotte, diventando ben presto circumpolare prima per il Nord Italia e poi per tutta la penisola.

Si muoverà per metà mese nel Perseo e per l'altra metà nella Giraffa e raggiungerà il perielio (il