Coelum Astronomia 215 - 2017 - Page 153

Italian Supernovae Search Project

(http://italiansupernovae.org)

Non avevamo fatto in tempo a inserire la notizia nel precedente numero, perché arrivata quando ormai la rubrica era già chiusa, però nel mese di agosto abbiamo avuto un’altra, particolare, scoperta italiana.

A realizzarla non è stato un ricercatore di supernovae, bensì un bravo astrofotografo. Nella notte del 18 agosto, l’astrofilo friulano Marco Russiani, ha individuato una debole stellina di mag. +18,9 nella piccola galassia PGC 1311562 posta nella costellazione dell’Aquila a circa 340 milioni di anni luce e situata a circa 3° a sudest della stella Altair. Marco Russiani, che fa parte del gruppo astrofili CAST (Circolo AStrofili Talmassons), non fa ricerca di supernovae ma si diletta saltuariamente a riprendere varie galassie con il suo strumento Newton da 25 cm (f/4,8), dal proprio osservatorio privato a Campolongo Tapogliano (UD). La notte del 18 agosto aveva ripreso poche galassie, quindi è stato molto fortunato a immortalare questa supernova (statisticamente solitamente sono necessarie diverse migliaia di immagini prima di riuscire a ottenere una scoperta) però è stato anche molto bravo ad analizzare accuratamente le proprie immagini, notando quella stellina “nuova” non facile da individuare perché molto debole e posta dentro i bracci della galassia ospite. Per la cronaca Russiani ha preceduto di soli 49 minuti il nostro Paolo Campaner, che questa volta non è stato rapido nel controllare la sessione osservativa del 18 agosto.

SUPERNOVAE

A cura di Fabio Briganti e Riccardo Mancini

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Tre nuove scoperte

Sopra. L'immagine di scoperta della SN2017gfh ottenuta da Marco Russiani con il suo telescopio Newton da 250mm F.4,8. A destra. Marco Russiani accanto al suo strumento.

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