Coelum Astronomia 214 - 2017 - Page 53

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Sopra, a sinistra, i geyser di Encelado ripresi dalla Cassini il 16 gennaio 2005; a destra, una versione enfatizzata. Crediti: NASA/JPL/Space Science Institute.

Una vista inusuale di Titano, apparentemente tagliata dagli anelli, e Giano ripresa dalla Narrow Angle Camera della Cassini nel visibile il 21 marzo 2006. Crediti: NASA / JPL-Caltech/Space Science Institute / Elisabetta Bonora / aliveuniverse.today.

delle tigri), localizzate al polo sud.

La Cassini riprese i geyser per la prima volta a gennaio 2005 e da allora lo studio di Encelado divenne un'altra priorità della missione. Altrettanto sorprendente fu la costellazione di mari e laghi di idrocarburi al polo nord di Titano, fotografata dal radar a bordo della sonda durante il sorvolo T-16 del 22 luglio 2006, quando la regione iniziava a ricevere i primi raggi di Sole dopo il periodo invernale che avvolgeva gli emisferi settentrionali del pianeta e le sue lune dall'arrivo della Cassini.