Coelum Astronomia 214 - 2017 - Page 35

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Mars Science Laboratory

CuriosityMarte, Sol 1794 (22 agosto 2017).

Il grande rover sta salendo lungo le pendici del Monte Sharp, una formazione rocciosa alta 4800 metri posta al centro del cratere Gale, dove è atterrato oltre cinque anni fa.

Ovviamente la congiunzione solare ha influito anche sulla missione di Curiosity che ha lavorato autonomamente e con attività ridotta. Ma l’inizio di agosto ha segnato il quinto anniversario dello sbarco su Marte all’interno del cratere Gale. Quando arrivò puntò immediatamente verso il suo obiettivo principale e, giunto sul Monte Sharp nel 2014, Curiosity ha esaminato gli ambienti in cui sia l'acqua che il vento hanno lasciato i loro segni. Dopo aver studiato quasi 200 metri verticali di roccia con tracce di laghi e di acque sotterranee, il team scientifico internazionale di Curiosity ha concluso che le condizioni di abitabilità sul Pianeta Rosso potrebbero essere durate almeno alcuni milioni di anni. Con le prossime mete di viaggio, Curiosity continuerà a esplorare come questo mondo abitabile è cambiato nel tempo.

Fra le tante analisi effettuate da Curiosity, i dati più recenti riguardano le nubi e la loro composizione che le rende simili alle nubi terrestri di alta quota, a causa delle temperature più rigide e dell’aria rarefatta. Potrebbero infatti essere composte da cristalli di ghiaccio in grado di accrescersi intorno alle particelle di pulviscolo che vengono trasportate dal vento.

Intanto il lavoro prosegue.

reset di Oppy.

Fra l’altro si sta anche approssimando l’inverno e quindi le giornate si stanno progressivamente accorciando diminuendo l’approvvigionamento energetico. Sono già stati eseguiti dei giorni di riposo dalle attività per accumulare un po’ di energia da usare nelle operazioni.

Anche il primo spostamento effettuato dopo la congiunzione si è dovuto interrompere, a causa del terreno difficoltoso, e Oppy è stato costretto ad arretrare per evitare guai peggiori.

Diciamo che non è un bel momento per il MER-B, ma tutto sommato l’hardware è in buona salute e supereremo anche queste difficoltà…

Al Sol 4814 (8 agosto 2017), l’energia generata dai pannelli solari è stata di 319 Wh con un’opacità atmosferica (Tau) di 0,723 e un fattore polvere sui pannelli di 0,531 (pannelli perfettamente puliti hanno un fattore polvere di 1).

Tutti i sistemi sono in condizioni di funzionamento nominale.

L’odometria totale è ora a 44,97 km percorsi sulla superficie di Marte.

Crediti: NASA/JPL-Caltech/MSSS.