Coelum Astronomia 214 - 2017 - Page 254

di Raffaele Giovanditti

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Coelum Astronomia

Il 29 settembre appuntamento con la Scienza: torna la Notte Europea dei Ricercatori, l’evento dedicato alla scienza più importante d’Europa. Nel Continente più di 300 città e migliaia di eventi per sottolineare l’importanza e l’impatto della ricerca nella vita quotidiana.

Una notte per ricordare che il ricercatore è una persona normale che compie un lavoro straordinario. Una notte per avvicinare i ricercatori ai cittadini di tutte le età e rimarcare, se mai ce ne fosse bisogno, quanto è importante la ricerca nella nostra vita. Una notte per incoraggiare i giovani a intraprendere carriere scientifiche. Il 29 settembre torna la Notte Europea dei Ricercatori.

La manifestazione, fortemente voluta dalla Commissione Europea compie quest’anno 12 anni e vede ogni anno i migliori ricercatori impegnati nel raccontare le proprie ricerche e, perché no, i propri sogni al largo pubblico fatto di giovani curiosi, bambini, studenti e adulti.

Dalla prima edizione del 2005 l’evento si è ampliato sempre di più con un successo dopo l’altro fino all’edizione 2016, quella passata, che ha visto la partecipazione di migliaia di ricercatori in circa 300 città europee, molte delle quali in Italia. Lo scorso anno la manifestazione si è svolta in 24 nazioni dell'Unione Europea e dei paesi limitrofi. Gli eventi hanno attirato più di un milione di persone con oltre 18.000 ricercatori coinvolti nelle attività.

«La manifestazione – secondo Colette Renier, Coordinatrice della European Researchers’ Night presso la Commissione europeaè ormai un appuntamento fisso. Il suo effetto positivo è così

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