Coelum Astronomia 214 - 2017 - Page 238

Devo ammettere che, nel momento in cui ho cominciato a pensare alla rubrica che state leggendo, sono stato colto dalla più cupa disperazione. Nessuna cometa luminosa sta infatti solcando i nostri cieli, e rimane solamente qualche oggetto ormai debole, se non addirittura debolissimo, comunque già visto e rivisto. Di cosa parlare allora?

Per fortuna il meraviglioso mondo degli “astri chiomati” è in continua evoluzione e a togliermi dall’impaccio ci ha pensato la C/2017 O1 ASASSN. Questo nuovo oggetto, che ad ottobre dovrebbe dare il meglio di se, è stato scoperto il 19 luglio non da un sistema di ricerca dedicato, ma da uno usato per la ricerca di supernovae, ovvero l’All-Sky Automated Survey for Supernovae (ASASSN). Tra l’altro, al momento della scoperta, la cometa era già discretamente luminosa, posizionata all’interno dell’estesissima costellazione della Balena. Personalmente ho avuto modo di osservarla a ridosso dell’alba nell’ultima decade di agosto grazie a un binocolone 20x90. Nonostante la sua luminosità si attestasse attorno alla decima magnitudine, il suo aspetto diffuso ed etereo l’ha resa ostica da estrarre dal fondo. Una chiazza priva di falso nucleo e dunque per niente evidente.

In settembre potremo osservarla dapprima fra le stelle del Toro e poi fra quelle del Perseo. Raggiungerà un’ottima altezza alla fine della notte

Una bella cometa per l’autunno

COMETE

di Claudio Pra

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Coelum Astronomia

Sopra. La mappa mostra il percorso della cometa C/2017 O1 durante il mese di settembre. Il cielo è rappresentato alle ore 5:00 per una località posta alle coordinate geografiche 42° N 12° E. Nel momento indicato, sarà possibile osservare la cometa sopra l’orizzonte di sudest ad un’altezza di circa 53 gradi.