Coelum Astronomia 214 - 2017 - Page 237

Chiudiamo la rubrica segnalando una luminosissima supernova individuata l’11 luglio nella galassia a spirale NGC 474 dal programma professionale di ricerca supernovae denominato DLT40 che utilizza una batteria di sei telescopi Ritchey-Chrétien da 41cm chiamati PROMPT e situati sul Cerro Tololo in Cile. Per onor di cronaca un altro programma professionale denominato MASTER aveva individuato la supernova circa un paio d’ore prima del DLT40 ma è stato meno rapido nel comunicare la scoperta e si deve perciò accontentare della “scoperta indipendente”. La supernova, a cui è stata assegnata la sigla SN2017fgc, è apparsa subito luminosa a mag.+16,5 ed ha raggiunto il massimo di luminosità intorno al 25 luglio con la notevole mag.+13,5.

NGC 474 si trova nella costellazione dei Pesci, al confine con quella della Balena, a circa 100 milioni di anni luce ed è accompagnata ad ovest dalla galassia a spirale NGC 470 formando una coppia molto fotogenica. Nella stessa notte della scoperta è stato ripreso lo spettro dal Las Cumbres Observatory a Haleakala nelle Isole Hawaii con il telescopio da 2 metri che ha permesso di classificare la supernova di tipo Ia scoperta 13 giorni prima del massimo di luminosità. La supernova, oltre alla notevole luminosità, è un facile oggetto poiché situato nell’alone esterno della galassia. Un po’ scomodo invece l’orario in quanto per avere la galassia ad una sufficiente altezza sull’orizzonte est bisogna attendere almeno le 3:00 del mattino. Con supernovae così luminose è possibile effettuare riprese dello spettro anche con strumenti amatoriali, utilizzando un reticolo di diffrazione a trasmissione da 100 linee/mm (star analyzer) ed un semplice programma di elaborazione (vedi l’articolo online “come ottenere uno spettro con strumentazione amatoriale”). In questo caso, trattandosi di una supernova di tipo Ia, sarà ben evidente nello spettro la riga di assorbimento del Silicio intorno ai 6355Å.

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Sopra. L'immagine di SN2017fgc in NGC474, realizzata da Paolo Campaner con un riflettore da 400mm F.5,5 e CCD Atik 428ex. L'immagine è la somma di 7 immagini da 75 secondi.