Coelum Astronomia 214 - 2017 - Page 225

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Riferimenti storici

Per quanto riguarda l'origine della denominazione "Mare Humorum", questa venne assegnata dal Riccioli nel 1651. Inoltre Langrenus ed Hevelius diedero il nome rispettivamente di "Mare Venetum" e "Sinus Sirbonis". Lo stesso Riccioli dedicò la denominazione del cratere Gassendi a Pierre Gassend (1592-1655), astronomo francese in contrasto con la teoria dell'immobilità della Terra, che per primo determinò la velocità del suono nell'aria.

I nomi e i riferimenti storici

Albategnius: nome assegnato nel 1651 dal Riccioli, dedicato ad Albatenio (al-Battani in arabo), fu tra i maggiori astronomi arabi. Elaborando i risultati delle proprie osservazioni tra Raqqa e Bagdad effettuò una revisione dei dati astronomici sia antichi che raccolti da osservatori islamici. I risultati delle sue ricerche furono raccolti in "De scientia stellarum".

Bullialdus: denominazione data dal Riccioli nel 1651 dedicata a Ismael Boulliaud (1605-1694) astronomo e storico francese.

Mare Nubium: Mare delle Nubi, denominazione assegnata nel 1651 da Grimaldi.

Lubiniezky: denominazione assegnata nel 1802 da Schroter, dedicata a Stanislaus Lubiniezky

(1623-1675) astronomo polacco che studiò e

pubblicò i dati dei movimenti di 415 comete.

Kies: nome assegnato da Schroter nel 1802, dedicato a Johann Kies (1713-1781) astronomo e matematico tedesco.

Opelt: nome dedicato a Friedrich Opelt (1794-1863) finanziere tedesco.

Gould: denominazione assegnata da Krieger nel 1912, dedicata a Benjamin Apthorp Gould (1824-1896) astronomo inglese che fondò l'Osservatorio di Cordoba in Argentina nel 1870.

Wolf: dedicato a Max Wolf (1863-1932), astronomo tedesco direttore dell'Osservatorio di Heidelberg, scopritore di centinaia di nebulose e un migliaio circa di pianetini.

Sopra. Panoramica sul cratere Albategnius.

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