Coelum Astronomia 214 - 2017 - Page 224

Coelum Astronomia

224

Il Cratere Albategnius

Per la nostra seconda proposta dovremo attendere fino al 27 e 28 settembre quando inizieremo a esaminare singolarmente, di volta in volta, le grandi strutture crateriformi situate in prossimità del margine orientale del mare Nubium, partendo questo mese dal grande cratere Albategnius, osservazione che sarà suddivisa in due distinte serate. La prima di queste, il 27 settembre, alle 20:00 la Luna sarà in fase di 7,5 giorni, Colongitudine 356.9°, illuminazione 46.6% a un'altezza iniziale di +23°17' dopo la culminazione in meridiano delle 18:54. La sera immediatamente successiva, il 28 settembre, sempre alla medesima ora il nostro satellite sarà in fase di 8,5 giorni, Colongitudine 9.1°, illuminazione 56% a un'altezza iniziale di +24°38' dopo la culminazione in meridiano delle 19:42. È da notare che il 27 settembre il terminatore si troverà in prossimità di Albategnius mentre la sera successiva, la linea che separa il giorno dalla notte lunare, avrà già raggiunto il mare Nubium, con la possibilità di scandagliare questo cratere sotto differenti condizioni di illuminazione solare. Si tratta di una grande e

interessante struttura lunare dalla forma approssimativamente esagonale (lati nordest e nordovest) con diametro di 139 km la cui origine risale al Periodo Geologico Nectariano collocato a 3,9 miliardi di anni fa. È contornato da un sistema di pareti parzialmente terrazzate verso l'interno alte mediamente 4.000 m in modo particolare sul lato nordest, notevolmente danneggiate e con profondi avvallamenti a causa di successivi impatti meteoritici con la formazione di crateri lungo tutta la cerchia, di cui il più esteso è Klein (sul lato sudovest,

diametro 46 km, pareti alte 1.500 m), oltre a vari altri piccoli crateri con diametri fino a 10 km i quali formano anche lunghi e sinuosi allineamenti. Il fondo di Albategnius si presenta relativamente pianeggiante e cosparso di craterini, numerosi dei quali con diametro di circa 1 km o anche più piccoli, ottimo materiale per testare le possibilità del telescopio visto che ci troveremo a operare a breve distanza dal terminatore. Da citare Albategnius-B un cratere ovale di 20 km situato alla base della parete nord. In posizione centrale si innalza un rilievo montuoso alto 1.500 m orientato in direzione nord/sud per circa 20 km e noto come Albategnius-Alpha sulla cui sommità si nota abbastanza facilmente un piccolo craterino. Immediatamente all'esterno della parete est potremo osservare un notevole avvallamento, come un profondo canyon degradato esteso fino al cratere Halley. Il 9 maggio 1962 venne effettuato uno storico esperimento da parte del Massachussetts Institute of Technology: quelle di Albategnius furono le prime rocce lunari a essere illuminate da un raggio laser.

7 e 8