Coelum Astronomia 214 - 2017 - Page 194

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Coelum Astronomia

Giove

Mag. –1,7; Diam. da 32,1" a 31,0".

Osservabile con difficoltà al tramonto

Nel corso del mese, le condizioni di osservabilità di Giove peggioreranno sempre di più: è ormai lontano il periodo dell’opposizione quando il re dei pianeti dava spettacolo in cielo. Sarà comunque osservabile, anche se solamente al tramonto e per poco tempo dopo, soprattutto nei primi giorni del mese, a una elevazione di circa 12° a inizio mese, accompagnato dalle stelle della Vergine. La sua elevazione andrà via via calando, poiché a inizio mese il grande pianeta tramonterà verso le 21:30, mentre a fine mese il suo tramonto anticiperà alle 19:50, un’ora sola dopo il tramonto del Sole.

Disponendo di un piccolo telescopio o di un binocolo si potranno però ancora osservare i quattro satelliti medicei e le bande equatoriali.

Saturno

Mag. da +0,4 a +0,5; Diam. da 38,7” a 37,9” (anelli inclusi).

Osservabile nella prima parte della notte

Saturno sarà ancora ben osservabile per qualche ora dopo il tramonto del Sole tra le stelle dell’Ofiuco, dove rimarrà per tutto il mese, a pochi gradi a ovest del ramo estivo della Via Lattea (vedi rubrica di Giorgia Hofer a pag 182). Saturno culminerà verso le ore 19:50 a inizio mese a un'altezza di circa 26°, tramontando poi attorno alle 00:30, mentre verso fine mese la culminazione si verificherà attorno alle 18:00, ma con il tramonto dopo le 22:30. Un telescopio newtoniano da 20 cm di apertura permetterà di distinguere il sistema di anelli e, al suo interno, la Divisione Cassini, a patto però che il seeing sia buono.