Coelum Astronomia 214 - 2017 - Page 188

terre. I Babilonesi credevano che la Via Lattea fosse ottenuta dalla metamorfosi della coda della dea-drago Tiāmat, dopo che questa venne catturata dal dio Marduk.

Da quando Galileo, nel 1610, puntò il proprio cannocchiale verso di essa, siamo consapevoli del fatto che essa è in realtà formata da una miriade di stelle, quasi impossibili da contare tutte. Ma nonostante ciò il suo fascino non ha perso valore.

Oggi abbiamo la fortuna di poter viaggiare, spostarci sul globo terrestre, e grazie alla tecnologia, portaci tutti a casa un pezzettino di cielo incontaminato, da contemplare ogni volta che ne abbiamo voglia.

I giudici per l'Insight Astronomy Photographer of the Year 2017 hanno scelto le foto di questa stagione

Per il secondo anno consecutivo, la fotografia di una ragazza Italiana è riuscita ad entrare nella short list del prestigioso concorso di fotografia astronomica del Royal Observatory di Greenwich. Stiamo parlando della nostra Giorgia Hofer che, con la sua immagine della “Super Moon” (qui a destra) ripresa da Laggio di Cadore lo scorso 14 novembre, ha avuto l’onore di vedere la sua foto selezionata tra le 3.800 pervenute da tutto il mondo. Sono 21 le fotografie che sono state scelte per contribuire a promuovere la celebre mostra tra le quali, oltre l’immagine di Giorgia delle Dolomiti italiane, aurore boreali che ballano sopra un arcobaleno sul porto di Trømso in Norvegia e Giove che osserva una splendente stella cadente su Portland, nel Dorset.

I vincitori delle nove categorie del concorso, e due premi speciali, saranno annunciati giovedì 14 settembre in occasione di una cerimonia di premiazione speciale presso il Royal Observatory di Greenwich e le meravigliose foto in scena saranno esposte ancora una volta in una mostra gratuita presso l'Astronomy Center da sabato 16 settembre.

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