Coelum Astronomia 214 - 2017 - Page 14

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Coelum Astronomia

Mordor Macula. Virando verso sud, copriamo la parte settentrionale della Oz Terra, per concludere il nostro sorvolo sulle pianure equatoriali relativamente piatte della Vulcan Planum e le isolate montagne dei Clarke Montes.

Sempre per l’occasione, sono state rilasciate due nuove mappe globali di Plutone e Caronte.

«La complessità del sistema di Plutone – dalla sua geologia, al suo sistema di lune, alla sua atmosfera – è andata ben oltre la nostra più sfrenata immaginazione», ha dichiarato Alan Stern, a capo della missione fin dalla progettazione. «Ovunque ci giriamo incontriamo nuovi misteri. Queste nuove mappe dalla storica esplorazione della superficie di Plutone contribuiranno a svelare questi misteri e sono state rilasciate perché tutti ne possano godere».

Sopra. I mosaici di Plutone e Caronte, sono stati proiettati sulla mappa con una risoluzione di 300 metri per pixel, e assemblati utilizzando per lo più le immagini a più alta risoluzione ottenute dalla LORRI e dalla MVIC camera a bordo della sonda New Horizons. Sovrapposti in trasparenza ai mosaici vediamo invece, in colore, i dati topografici stereo generati per gli emisferi mappati dalla sonda durante il flyby. Il terreno a sud di circa 30° su Plutone e Caronte era nelle tenebre sia durante il viaggio di avvicinamento che durante il flyby. e perciò è rimasto in nero. Le lettere "S" e "T" rispettivamente indicano la Sputnik Planitia e la Tartarus Dorsa su Plutone, e la "C" indica la Caleuche Chasma di Caronte. Tutti i nomi delle formazioni di Pluto e Caronte sono ancora informali. Credits: NASA/JHUAPL/SwRI/LPI.