Coelum Astronomia 214 - 2017 - Page 134

In Ricordo della Hale-Bopp

di Claudio Pra

«Nel 1997 non ero ancora un astronomo dilettante, lo sarei diventato giusto un anno dopo. Purtroppo la Hale-Bopp decise di transitare al perielio senza attendermi».

Nella primavera del 1997 non ero ancora un astronomo dilettante, lo sarei diventato giusto un anno dopo. Sembrerebbe un fatto secondario se non ci fosse di mezzo una grande cometa, addirittura la cometa del secolo (scorso), la Hale-Bopp, che decise di transitare al perielio senza attendermi.

Mi ricordo che attirò comunque la mia curiosità (e ci mancherebbe altro), la mia come quella di tante migliaia di semplici curiosi che osservano il cielo solo dinanzi a fenomeni eccezionali. Ne avevo sentito parlare alla radio ma non ci avevo fatto molto caso. Me la ritrovai davanti una sera, di ritorno dal bar dove insieme ad alcuni amici avevamo giocato un sistemone al totocalcio. Ero a piedi e alzando lo sguardo vidi quella meraviglia a nord ovest. La osservai per un po’, incuriosito e meravigliato, in un contesto però non certo ideale. Ero infatti in mezzo ai lampioni, sia pure di un paesino montano. La rividi qualche giorno dopo, più o meno nelle stesse condizioni, che non esaltavano a dovere la sua bellezza.

Non so perché non mi venne in mente di andare ad ammirarla in alta quota, su uno dei valichi delle mie Dolomiti, sotto un cielo buio. O forse lo so... da inesperto, anche le cose più semplici e banali

Sopra. Una magnifica immagine della cometa Hale-Bopp ripresa da Passo Giau (2230 m), Cortina d'Ampezzo (BL) in data 12 marzo 1997 alle ore 03:40 TU. Realizzata da Alessandro Dimai con teleobiettivo fotografico 300 mm f/2,8 su Kodak Gold 400 II hiper (esposizione di 4 minuti).

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