Coelum Astronomia 214 - 2017 - Page 122

Hale-Bopp, il ricordo di una cometa straordinaria

di Mario Di Sora

«La mitica Hale-Bopp è stata, indubbiamente, la più bella cometa a cavallo di due secoli».

Mario Di Sora

Avvocato penalista e cassazionista, è Direttore dell'Osservatorio Astronomico di Campo Catino e Presidente dell'Unione Astrofili Italiani. Ha scoperto numerosi pianetini e contribuito a scoprire dei pianeti extra-solari. È stato il primo a interessarsi in Italia alle soluzioni tecnico-legislative dell'inquinamento luminoso elaborando il testo dei primi regolamenti comunali (Firenze e Frosinone) e il primo disegno di legge in tema (1992). È Presidente italiano dell'International Dark-Sky Association e ha collaborato a redigere il testo della L.R. 23/2000 e del Reg. Att. n° 8/2005 del Lazio.

Ho accettato con grande piacere l’invito di Coelum Astronomia a scrivere qualcosa per celebrare i 20 anni dal passaggio della mitica Hale-Bopp (C 1995 01) che è stata, indubbiamente, la più bella cometa a cavallo di due secoli.

Gli oggetti cometari, tanto famosi quanto scientificamente ignoti per la maggioranza delle persone, rappresentano uno dei fenomeni astronomici in grado di portare sotto il cielo, quando luminose, migliaia di curiosi, divenendo così un evento di massa. Di contra, quando si tratta di comete poco brillanti, queste vengono seguite solo dagli addetti ai lavori.

Fortunatamente, dopo la delusione della Cometa di Halley nel 1986, che si vide in pratica solo con l’ausilio di binocoli e telescopi e sotto cieli bui, nel biennio 1996/97 abbiamo assistito al passaggio di due comete ragguardevoli come la Yakutake e appunto la Hale-Bopp.

All’epoca era già in funzione, da dieci anni, l’Osservatorio Astronomico di Campo Catino e pertanto decidemmo di organizzare un paio di serate pubbliche in montagna dove il cielo offriva le condizioni ottimali per ammirare, in tutta la sua bellezza, l’astro chiomato che, tra i molti primati, offriva in visione anche due code, una di gas e l’altra di polveri.

Pertanto, nel corso della primavera già rodati dall’esperienza fatta con la Yakutake l’anno precedente, decidemmo di allestire ben 2 punti di osservazione: uno a 1.200 m, in località Le Campore, presso una cantoniera della Provincia di Frosinone, con un ampio piazzale in grado di ospitare oltre 150 macchine, e l’altro presso l’Osservatorio Astronomico circa 3 km oltre.

La previsione di un imponente afflusso di persone, poi puntualmente verificatosi, ci spinse a organizzare l’evento con l’ausilio della Protezione Civile del Comune di Guarcino e con il supporto della Polizia Provinciale. E infatti, nel corso dei due eventi, abbiamo totalizzato oltre 2000 presenze: persone di tutte le età e le fasce sociali che arrivavano a frotte dando, a tratti, l’idea che si stesse celebrando una sagra paesana! Anche perché il tutto venne preceduto da una sapiente campagna informativa su radio, tv e giornali nonché sul sito web dell’Osservatorio di Campo Catino.

Si è rivelata pertanto strategica l’idea di offrire, nella prima postazione, una conferenza introduttiva sui fenomeni cometari e una visione a occhio nudo o con semplici binocoli della Hale-Bopp. Successivamente, grazie alla presenza di un varco controllato, venivano autorizzate a

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