Coelum Astronomia 214 - 2017 - Page 113

Paolo Colona

Astrofisico e divulgatore scientifico, si occupa dal 2001 di archeoastronomia. Per 12 anni autore delle rubriche di astronomia del Televideo RAI, ha realizzato centinaia di conferenze e osservazioni pubbliche in Italia e all’estero ed è autore e curatore di libri di divulgazione astronomica e articoli su riviste scientifiche internazionali. Dirige la scuola di astronomia “Accademia delle Stelle” nella quale tiene a Roma diversi corsi tra i quali il primo corso in Italia di archeoastronomia e astronomia culturale.

Ferrara, con telescopi, stand e bancarelle per la vendita di materiale astronomico vario. Avevo preparato alcune stampe della mia famosa foto del “Poeta e la Cometa”, con copertina di carta velina, supporto di cartone e didascalia, per la vendita. Nella notte affollata e confusionaria ne affidai un mucchietto alla dolce Arianna, astrofila e standista, e mi diedi alla divulgazione col pubblico. Più tardi ritornai al banco per controllare a che punto stavano le mie foto e, con disappunto, non ne vidi esposta nessuna. Fu Arianna a illuminarmi. Fece un gesto con le mani che non saprei descrivere appena mi vide e, con un sorriso, mi disse qualcosa come «esaurite!»: nel giro di poco tempo il mio mazzetto di foto era stato interamente acquistato dalla folla che si accalcava, destata dalla cometa che brillava sopra di noi.

La Hale-Bopp passò in fretta. Ci ha lasciato soprattutto la visione tangibile di un corpo celeste che entra nelle nostre vite, che si mostra anche se non lo si vuol guardare, con l’aspettativa (finora disattesa) di un’altra cometa altrettanto longeva ed eccezionale. E la sensazione di aver assistito a un fenomeno cosmico, eterno, forse non il più meraviglioso della storia, ma sicuramente un evento memorabile.

La Hale-Bopp occulta M34. Camera Baker Schmidt dell'osservatorio di Ostellato (FE).

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