Coelum Astronomia 214 - 2017 - Page 232

Il mese di settembre non offre agli osservatori dei "sassi volanti" molti spunti per l'osservazione, anzi, possiamo concentrare la nostra su un unico obiettivo, l'asteroide (89) Julia. A compensare almeno in parte questa mancanza di interessanti target osservativi tra i primi 100 asteroidi bisogna dire subito che l'opposizione di (89) Julia sarà davvero speciale, qualcosa che si ripeterà solo tra numerosi anni. Ma procediamo con ordine e conosciamo meglio il nostro "asteroide del mese".

(89) Julia è un asteroide scoperto il 6 agosto 1866 dall’astronomo francese Édouard Jean-Marie Stephan (1837-1923), direttore per ben 40 anni dell’Osservatorio di Marsiglia e ancor oggi molto conosciuto, se non altro per il famoso quintetto di galassie che porta il suo nome. L’origine del suo nome, Julia, non è certa: probabilmente il pianetino fu battezzato così in onore di Santa Giulia, patrona della Corsica. Per il resto, stiamo parlando di un pianetino largo quasi 150 km, con un’orbita discretamente eccentrica e inclinata (vedi la scheda con tutte le proprietà).

Fin qui niente di eccezionale, se non fosse che queste due innocue caratteristiche si affiancano a un periodo di rivoluzione quasi esattamente multiplo di quello terrestre: 4,073 anni. E questo, come abbiamo visto in passato per casi analoghi, comporta che la sequenza delle “grandi opposizioni” si presenti apparentemente molto irregolare.

Nel caso specifico, circa ogni mezzo secolo (53 anni) si ripetono tre gruppi di super opposizioni intervallate di 4 anni che portano Julia fino a una distanza dalla Terra di 1,10/1,12 UA (partendo da una distanza

IL CLUB DEI

100 ASTEROIDI

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La "super opposizione"

di (89) Julia!

di Claudio Pra

*Rd è il rapporto tra la distanza minima raggiunta in una qualsiasi opposizione e la distanza minima assoluta raggiunta nelle "grandi opposizioni".

ASTEROIDI

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