Coelum Astronomia 214 - 2017 - Page 190

Verso le 23:00 del 15 settembre, ora e data alle quali si riferisce la cartina qui affianco, l’asterismo del “Triangolo Estivo”, formato dalle stelle alfa delle costellazioni di Aquila, Cigno e Lira, rispettivamente Altair, (mag. +0,75), Deneb (mag. +1,25) e Vega (mag. 0), sarà ancora molto alto nel cielo, anche se ben presto le costellazioni estive di maggiore declinazione cominceranno a cedere il passo alle costellazioni autunnali, Andromeda e Pegaso per primi.

Verso ponente saranno ancora visibili, ma ormai declinanti e prossime al tramonto, le estese costellazioni della tarda primavera: il Boote con la brillante Arturo (mag. +0,15), Ofiuco, Ercole e il Serpente), mentre verso sudovest sarà già quasi tramontato lo Scorpione portando con sé Saturno.

Con il passare del tempo il cielo muterà completamente aspetto: prima della mezzanotte saranno già visibili le Pleiadi sull’orizzonte nordest e nella seconda parte della notte si potrà godere della presenza contemporanea della nebulosa M42 in Orione e della Nebulosa Velo nel Cigno.

In mezzo, solo spazi silenti e rarefatti, ma anche imponenti visioni, come quelle di M31 in Andromeda e del Doppio Ammasso nel Perseo.

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Coelum Astronomia

IL CIELO DI

SETTEMBRE

di Giovanna Ranotto (UAI) e Redazione Coelum Astronomia.

Aspetto del cielo per una località posta a Lat. 42°N - Long. 12°E

La cartina mostra l’aspetto

del cielo alle ore (TMEC):

1 settembre > 00:00

15 settembre > 23:00

30 settembre > 22:00

L’evento più importante del mese per la nostra stella sarà ovviamente il passaggio al nodo discendente sull’equatore celeste il giorno 22, quando in pratica il Sole avrà declinazione pari a zero e si verificherà l’Equinozio d’Autunno, ovvero l’istante in cui inizia l’autunno astronomico (la primavera per l’emisfero Sud).

Il punto d’intersezione fra l’eclittica, nel suo ramo discendente (il percorso apparente del Sole sulla volta

IL SOLE