Coelum Astronomia 213 - 2017 - Page 94

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era coperto da nubi pesanti e pioveva. Qualche centinaio di turisti arrivarono con un treno speciale che li aspettò per farli tornare a casa più tardi. Piovve fino alle 10 e di tanto in tanto si poté intravedere il Sole tra nube e nube. Non c’erano speranze. Il servizio radio meteo canadese, piuttosto preciso e attendibile perché il Canada è sostanzialmente un’immensa pianura che non crea problemi, diceva che l’Ontario e il Quebec erano sotto le nuvole. Un particolare che non disturbò il professor Righini il quale, soddisfatto dell’esperienza fatta nel 1961, avrebbe volato a 10.000 metri di quota con un gruppo di americani.

Noi (con me c’erano il tecnico Bonaldo Romagnoli e il “volontario” Alberto Righini), diciamo, facemmo finta di niente e ci approntammo a fare i gesti che avremmo fatto col Sole splendente. All’apparire dei grani di Baily (se ci fossero apparsi) avrei dato il via e il metronomo e la voce di mia moglie incisa su nastro magnetico ci avrebbero detto il passare dei 77 secondi che avevamo a disposizione.

A mezzogiorno il cielo si rischiarò, ma c’erano ancora molte nubi e in quota c’era vento che le scompigliava. Una nube, non molto spessa, arrivò sul Sole due minuti prima del secondo contatto. Vedemmo fiorire la corona (ne registrammo lo spettro e facemmo qualche fotografia), ma la nube ci giocava sopra facendone variare la brillanza fino a farla sparire ogni tanto. Cinque (5!) minuti dopo il quarto contatto il cielo era di un bellissimo azzurro lavato di fresco!

Saronis, Grecia - 20 maggio 1966

Sopra. Saronis (Grecia). Eclisse anulare di Sole del 20 maggio 1966. Il campo durante l’allestimento prima della costruzione delle barriere antivento. Sono presenti: A. Righini e R. Falciani. A sinistra, coperto, uno spettrografo già utilizzato in altre occasioni e a destra il grande spettrografo allestito espressamente per questa eclisse. Sarà protetto dagli sbalzi di temperatura con lana di vetro e protezioni di legno tinte con vernice bianca all’ossido di titanio. Sul fondo i due celostati a due specchi.

La mia terza eclisse non fu totale, ma anulare. Cadde il 20 maggio 1966. Il gruppo “ottico” a Saronis, Grecia, il gruppo “radio” a Malia, Creta. Il materiale (e le persone), per l’interessamento del comandante Calzeroni, sarebbe stato trasportato da un dragamine della Marina Militare.

Questa volta ci sistemammo in una casetta, avremmo mangiato in una piccola trattoria (il pesce appena pescato quasi ancora gocciolante, acqua a volontà, anche per le docce, portata sul