Coelum Astronomia 213 - 2017 - Page 86

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protuberanze con questo strumento, posto all’estremità oculare del telescopio di Amici dell’Osservatorio di Arcetri).

Nel 1871, seguendo un suggerimento di Young, fu fotografato lo spettro della cromosfera e della corona più interna con uno spettrografo privo di fenditura. Le righe di emissione si presentano in questo caso come archi più o meno estesi a seconda dell’altezza raggiunta dagli elementi a cui appartengono le righe corrispondenti.

Nel 1878, la figura della corona apparve diversa da quelle delle eclissi precedenti: la corona non era più o meno uniformemente sviluppata intorno al Sole; i raggi polari erano brevi e si presentavano disposti come le linee di forza attorno a una sfera magnetizzata; la parte equatoriale, invece, era molto sviluppata. Se ne dedusse che, probabilmente, la forma della corona varia in funzione della fase del ciclo solare di attività e del campo magnetico generale del Sole.

Nel 1882, l’attività solare era al massimo, come nel 1871: la corona era distribuita tutto intorno al disco, molto corti i raggi polari, mancavano quelli lunghissimi equatoriali il sospetto (divenuto poi certezza) della variabilità della forma della corona col ciclo di attività venne confermato.

Nel 1883, Janssen ottenne spettri coronali e, nel seguito, benché spesso le osservazioni fossero disturbate o rese impossibili per fattori meteorologici, le molte spedizioni distribuite in vari luoghi lungo la fascia di totalità permisero l’acquisizione di nuove e fondamentali informazioni. Famose sono rimaste le eclissi del 1919 e del 1922 concentrate sulle osservazioni di stelle nelle prossimità del disco solare durante la totalità allo scopo di verificare la predizione della teoria della relatività sulla deviazione dei raggi luminosi che passano vicino a una massa materiale notevole, come quella del Sole.

Naturalmente anche le eclissi successive fornirono fotografie e spettri che confermarono le conclusioni ottenute precedentemente. E mi fermerò all’eclisse del 1936 ricordando la spedizione dell’Osservatorio di Arcetri a Sara nel distretto di Orenburg non lontano dagli Urali

Sopra. Un’immagine della particolare geometria della corona solare osservata durante

l’eclisse di Sole del 1878.