Coelum Astronomia 213 - 2017 - Page 80

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Coelum Astronomia

Un magnifico esempio di paesaggio solare fotografato ed elaborato da Alan Friedman.

Il tema fisso delle sue “composizioni” è rivolto a ritrarre le grandi nuvole di plasma che s’innalzano come protuberanze e poi si sfilacciano ricadendo verso la cromosfera, contrapposte alla natura turbolenta della cromosfera stessa, in cui si agitano macchie solari, spicole e filamenti. Scenari delicati e quasi irreali, ma dove tutto è enorme e fuori scala rispetto alla nostra esperienza quotidiana.

visibile (l’unica osservabile da Terra) è almeno un milionesimo della luminosità del disco solare, le difficoltà non si esauriscono qui. La radiazione

coronale ha infatti un aspetto veramente molto interessante: è parzialmente polarizzata. Questa caratteristica è sempre di più oggetto di interesse

da parte dei fisici solari per un motivo fondamentale: in alcune lunghezze d’onda specifiche (ossia in corrispondenza di alcune

righe spettrali di emissione) la componente polarizzata della radiazione coronale è sensibile al campo magnetico coronale. Questo vuol dire che la misura di questa componente permette di ricavare informazioni uniche sul modulo e sulla direzione del campo magnetico coronale. Il problema però è che questa componente polarizzata è una frazione molto piccola (dell’ordine dell'1%) della radiazione coronale, che come abbiamo visto è già molto debole rispetto alla radiazione del disco solare. Ecco perché, di nuovo, le eclissi totali costituiscono un banco di prova veramente eccezionale per lo sviluppo di nuova strumentazione in grado di acquisire osservazioni spettro-polarimetriche