Coelum Astronomia 213 - 2017 - Page 79

www.coelum.com

79

Problemi ancora aperti nella fisica della corona solare

Ma cosa non sappiamo ancora della corona solare e cosa possiamo scoprire di nuovo grazie alle eclissi totali?

Ci sono molte domande ancora aperte sulla corona solare, che non possiamo qui elencare in dettaglio, domande inerenti ad esempio i processi fisici responsabili delle eruzioni solari, del riscaldamento dei plasmi coronali e della loro accelerazione che porta alla formazione del vento solare. Sappiamo che la dinamica della corona solare è dominata dai campi magnetici che, partendo dalla fotosfera solare, la attraversano. Ad esempio, fenomeni come le protuberanze eruttive, i brillamenti solari e le cosiddette eiezioni coronali di massa, sono spesso associati tra loro, ma non legati necessariamente da una relazione causa-effetto.

Tutti questi fenomeni però sono sicuramente legati tra loro da un comune processo di fisica del plasma, denominato “riconnessione magnetica”, in grado di convertire l’energia immagazzinata all’interno dei campi magnetici coronali in altre forme di energia, quali riscaldamento e accelerazione del plasma. Non sappiamo però cosa inneschi il collasso finale che porta di fatto all’eruzione. Lo stesso processo è stato proposto (su diversa scala spaziale e temporale) come possibile spiegazione del riscaldamento coronale: per motivi non ancora compresi la tenue atmosfera del Sole è infatti a una temperatura di più di 1 milione di gradi, ossia quasi 200 volte la temperatura della superficie del Sole. Altri ritengono invece che il riscaldamento coronale sia causato da onde magneto-idrodinamiche, ossia onde che si propagano nel plasma grazie all’azione del campo magnetico. Queste stesse onde potrebbero essere poi responsabili a loro volta dell’accelerazione del vento solare.

La nostra limitata comprensione di tutti questi fenomeni ha però una causa comune ben nota: nonostante la dinamica della corona, come abbiamo visto, sia dominata dai campi magnetici, purtroppo è attualmente quasi impossibile misurare questi campi magnetici. Per questo motivo le esigenze della ricerca richiedono di sviluppare nuova strumentazione per la misura dei campi magnetici coronali, e le eclissi totali costituiscono veramente un’occasione unica per testare e sviluppare questa nuova strumentazione.

Infatti, osservare la corona solare non è semplice non solo perché la sua luminosità nella banda