Coelum Astronomia 213 - 2017 - Page 70

70

Coelum Astronomia

Coincidenze casuali

A volte, la Natura, nell'atto di nascondere qualcosa, ne rivela agli uomini la sua essenza. Questo è il caso delle eclissi di Sole e di quella fortunata coincidenza per cui i diametri angolari del Sole e della Luna, visti da Terra, sono molto simili. È quindi per puro caso che durante le eclissi di Sole appare visibile la debole corona solare, altrimenti sovrastata dalla sfolgorante luminosità del nostro astro maggiore. Se gli astronomi non si fossero accorti che il Sole possiede un'atmosfera ricca di fenomeni da studiare, e da cui nasce quel vento solare che pervade tutto lo spazio interplanetario, l'Astrofisica mancherebbe di un elemento importante per la comprensione del funzionamento del Sole. La strada percorsa da chi studia il vento e la corona solare è questa: risalirne idealmente il flusso incessante, per arrivare al cuore della sua comprensione fisica.

In quanto segue desideriamo mettere in evidenza i molteplici aspetti che le eclissi hanno rivestito nella storia dell'uomo, che sono sì culturali ma anche scientifici. Può accadere, infatti, che le testimonianze di eventi astronomici del passato si intreccino con lo studio condotto in epoca moderna sulla dinamica dei corpi celesti. L'osservazione moderna di un'eclissi rivela inoltre una sorprendente vitalità scientifica, permettendo di indagare la corona in modo ancora oggi non realizzabile altrimenti.

Nella storia: suggestioni e razionalità

Se ai nostri occhi di uomini moderni le eclissi di Sole appaiono come eventi fortemente suggestivi, di cui conosciamo la natura, in passato le popolazioni più diverse associarono miti e paure ancestrali a questi eventi. Talmente forte doveva essere nell'antica Cina la credenza che un drago divorasse il Sole nel corso di un'eclissi e tanto radicata l'apprensione per le possibili sciagurate conseguenze, che quando gli astronomi imperiali

Ho e Hsi mancarono di prevedere l'eclissi del 22 ottobre 2137 a.C., essi furono giustiziati, perdendo letteralmente la testa. Una credenza simile compare ad esempio anche nella religione induista, in cui il demone

Rahu divora talvolta il Sole, ma poiché il demone

è stato decapitato da Vishnu l’astro ricade sempre giù dal fondo della sua testa tornando così a splendere.

Non meno legato alla superstizione era l'atteggiamento degli Assiri, presso i quali esisteva un rito detto Sar puhi, che poneva sul trono due finti re in vicinanza di un'eclissi di Luna o di Sole, in modo tale che gli influssi nefasti di questi eccezionali eventi astronomici potessero

A destra. Una pittura che rappresenta il demone induista Rahu nel momento in cui divora il Sole provocando, secondo le credenze del tempo, un’eclissi di Sole.