Coelum Astronomia 213 - 2017 - Page 26

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Coelum Astronomia

Mars Science Laboratory

CuriosityMarte, Sol 1733 (21 giugno 2017).

Il grande rover sta salendo lungo le pendici del Monte Sharp, una formazione rocciosa alta 4800 metri posta al centro del cratere Gale, dove è atterrato oltre quattro anni fa.

I software di intelligenza artificiale sul rover della NASA gli hanno permesso di eseguire decine di analisi con il laser spettrometro, anche autonomamente, scegliendo lui stesso i bersagli da analizzare. Questo software è così avanzato che sarà presente a bordo della prossima missione in partenza nel 2020. Il software, chiamato AEGIS, viene soltanto istruito sul momento in cui intervenire, per evitare di farlo lavorare mentre altre operazioni sono in corso (come gli spostamenti), ma i bersagli vengono scelti in base a un algoritmo che, a detta degli scienziati, è decisamente molto efficiente: praticamente tutte le 54 analisi effettuate indipendentemente dal laser del ChemCam hanno un’altissima valenza scientifica. Considerando quanto è importante il tempo su Marte, e il fatto che queste analisi vengano eseguite senza un comando diretto dalla Terra, permette di recuperare molti dei tempi d’attesa delle comunicazioni.

Una prima versione del software eseguiva delle analisi puntando a caso, e benché avessero una certa valenza scientifica anche le misurazioni sul suolo, la scelta attiva dei bersagli con il riconoscimento di rocce, o anche particolari all’interno delle stesse, ha drasticamente migliorato l’efficienza delle ricerche.

Nel rover del 2020 il concetto di AEGIS verrà inserito oltre che nella versione evoluta del ChemCam, chiamato SuperCam, anche in altri strumenti come lo spettrometro remoto RAMAN in grado di studiare la struttura cristallina a distanza.

Intanto il lavoro prosegue.