Coelum Astronomia 213 - 2017 - Page 223

Massimo Conti e Paolo Rosi, utilizzando il telescopio automatico Ritchey-Chrétien da 53 cm di diametro. Il nuovo transiente è stato individuato nella notte del 29 maggio nella galassia a spirale barrata IC 1339, un target meridionale a declinazione –18°, posto nella costellazione del Capricorno a circa 380 milioni di anni luce da noi. Al momento della scoperta la supernova mostrava una luminosità pari alla mag. +16,5. Nella notte seguente, dal W. M. Keck Observatory sul Monte Mauna Kea nelle Isole Hawaii, con il gigantesco telescopio Keck I da 10 metri (uno dei più grandi telescopi al mondo) è stato ripreso lo

spettro di conferma. La SN2017eji, questo è il nome assegnato al transiente, è una supernova di Tipo Ia scoperta appena subito dopo il massimo di luminosità.

Dall’analisi dello spettro però emergono delle informazioni interessanti. Sono presenti le linee di assorbimento del carbonio C II 6580 – che raramente compaiono nelle supernovae di Tipo Ia, o al più sono presenti prima del massimo di luminosità e non dopo. Queste linee sono invece più comuni nelle supernovae di Tipo Ia Super-Chandrasekhar mass, che di solito raggiungono una luminosità massima superiore rispetto a una tradizionale di Tipo Ia e hanno gli eietta espulsi dall’esplosione che viaggiano a una velocità più lenta.

Per questa supernova la velocità di espansione dei gas è di circa 10 600 km/s, quindi effettivamente più lenti di una tradizionale Ia, ma la luminosità al massimo è invece in linea. Siamo perciò di fronte a una supernova di Tipo Ia che presenta alcune particolarità che la portano ad essere avvicinata a una Super-Chandrasekhar mass.

L’oggetto è facilmente osservabile perché lontano dal nucleo della galassia, però l’orario di osservazione è un po’ scomodo poiché, per avere la galassia ad almeno 20° sopra l’orizzonte est, bisogna prepararsi a una levataccia subito prima dell’alba.

Sopra. Un'altra ripresa di SN2017eaw realizzata da Adriano Valvasori in remoto dal New Messico con telescopio Dall-Kirkham 431mm F.4,5 e CCD FLI-PL6303E Tempi di posa 20x60sec. Anche in questo caso, l'immagine con la supernova e è stata poi sommata a un’immagine d’archivio a colori.

Sotto. Una bella immagine ottenuta da Joseph Brimacombe della supernova SN2017eji in IC1339: l'immagine è stata ottenuta con un telescopio da 41-cm RCOS, somma di 6 immagini da 10 minuti e ripresa dal Warrumbungle Observatory, Siding Spring, New South Wales, Australia. Cortesia Joseph Brimacome - https://www.flickr.com/photos/43846774@N02/

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