Coelum Astronomia 213 - 2017 - Page 213

Osserviamo il fantomatico “Picco di Herodotus”

Il fondo, ricoperto di rocce basaltiche molto scure e da numerosi e piccoli craterini, non presenta rilievi montuosi. Ma a contraddire l'assenza di un picco centrale in Herodotus ci pensò nel 1955 un certo Mr. Firsoff, il quale affermò di avere individuato tale dettaglio con un telescopio riflettore di 165 mm, osservazioni successivamente confermate anche da altri osservatori. Inutile dire che nemmeno le moderne sonde individuarono il fantomatico picco montuoso. A questo punto tocca agli astrofili andare a cercare il "picco di Herodotus" (ammesso che esista davvero, ma personalmente finora non ho ancora avuto il piacere di osservarlo), attendiamo le vostre conferme o smentite!

Picco di Herodotus.

lug 5

La sera successiva, il 6 luglio, quando ormai l'intera area di Aristarchus Plateau sarà illuminata dalla luce solare, più a nord andremo a osservare i monti Agricola, una lunga catena di rilievi montuosi estesi per 160 km in senso sudovest-nordest, i cui rilievi più elevati si trovano sulla porzione più orientale.

Ma su questo interessantissimo altopiano lunare cosparso di crateri di varie dimensioni, oltre alla già nota Valle di Schröter vi sono anche altre strutture che vale la pena osservare fra cui numerosi solchi, curiosamente in gran parte orientati in senso sudovest-nordest. Simili strutture si possono osservare nella parte est-nordest del Plateau, fra i monti Agricola e il cratere Krieger (22 km).

Estremamente interessante lo spettacolare reticolo di solchi costituito dalle Rimae Prinz, estese per circa 100 km fra l'omonimo cratere e i monti Harbinger. Altrettanto notevole e spettacolare l'osservazione telescopica delle Rimae Aristarchus, costituite da otto stretti solchi relativamente paralleli, anche questi orientati in senso sudovest-nordest per un totale di circa 170 km. Per osservare le Rimae Prinz e le Rimae Aristarchus è richiesto un riflettore intorno ai 300 mm anche se, come sempre, sarà determinante il seeing della serata.

Altra struttura da non perdere è la notevole Rupes Toscanelli, una faglia che dall'omonimo cratere Toscanelli (7 km) si estende verso sud in direzione dei crateri Aristarchus-B (7 km) e Vaisala (9 km). Personalmente utilizzo un 255 mm Mak Rumak F20, per cui non ci sono problemi, mentre il rifrattore di 50 mm richiesto per questa Rupe dovrebbe necessariamente essere posto in relazione alle condizioni osservative, soggette a significative variazioni anche nell'arco di poche ore.

Parallelamente alla lunga catena dei monti Agricola, considerando il lato rivolto verso l'estremità settentrionale del Plateau, è molto interessante notare una zona invasa dalle lave dell'oceanus Procellarum. Inoltre merita un'attenta osservazione la lunga e sinuosa Rima Agricola estesa per circa 130 km alla base dell'omonima catena montuosa fino nella platea di Herodotus-E di 48 km (sull'estremità nordest del Plateau) sul cui bordo ovest vediamo la

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