Coelum Astronomia 213 - 2017 - Page 206

Coelum Astronomia

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A luglio osserviamo

Considerato che la dinamica dei moti di Terra e Luna fa sì che il nostro caro satellite si renda disponibile in comodo orario serale limitatamente ai primi 9/10 giorni del mese, anche se la stagione

estiva potrà spingere chi dispone

di tempo e voglia a protrarre

le proprie osservazioni nelle

ore notturne, la prima e

anche principale proposta

per il bimestre luglio-agosto

viene suddivisa nelle serate

del 5 e 6 luglio quando – col

nostro satellite in fase

rispettivamente di 11,7 e 12,7 giorni ad altezze iniziali di 27° e 23° e Colongitudine fra 52° e 64° – dopo le ore 22 orienteremo il telescopio in direzione del settore nordoccidentale della Luna, avendo come obiettivo la grande struttura di origine vulcanica denominata Aristarchus Plateau che, proprio in quelle due serate, verrà a trovarsi in prossimità del terminatore.

Come seconda proposta abbiamo scelto la sera del 10 luglio quando il punto di massima librazione coincidente col bordo lunare ovest ci consentirà di osservare le maggiori strutture situate nel settore est del mare Orientale, la cui origine risale al Periodo Geologico Imbriano collocato da 3,8 a 3,2 miliardi di anni fa. Situato in gran parte nell'altro emisfero, è costituito da un enorme bacino da impatto di 900 km di diametro, circondato da due anelli montuosi concentrici (i monti Rook, anello interno, e i monti Cordillera, anello esterno) individuabili in favorevoli condizioni di librazione in prossimità del bordo lunare. È però doveroso precisare che le condizioni operative saranno alquanto proibitive, infatti la sera del 10 luglio la Luna sorgerà alle ore 21:53 ma dovremo attendere fin verso le ore 23 circa quando il nostro satellite, in fase di 16,7 giorni (Colongitudine 113,6°), si troverà a un'altezza iniziale di almeno +9° mentre a mezzanotte avrà superato +16° sopra l'orizzonte. Nel caso specifico, al sorgere della Luna, il punto di massima librazione coinciderà con la parte

Osserviamo la Falce di Luna

L'appuntamento è per la serata del 26 luglio a partire dalle ore 21:15 circa, quando il nostro satellite in fase di 3,4 giorni si troverà a un'altezza iniziale di +15°. Fino al suo tramonto, previsto per le ore 22:51, potremo cercare di individuare la falce di Luna Crescente tentando osservazioni visuali oppure acquisizione di immagini, anche se in quest'ultimo caso si dovrà operare in condizioni proibitive ma forse, a prescindere dal risultato finale, vale la pena tentare.

centrale del mare Orientale (prospetticamente all'altezza del Lacus Veris) procedendo poi nelle ore successive progressivamente lungo il lembo lunare in direzione nord, fino a portarsi in prossimità dell'estremità settentrionale del mare Orientale poco prima dell'alba.

Per la terza proposta dovremo attendere fino all'ultima sera di luglio quando dopo le ore 21:30

Punto di massima librazione nel settore est del Mare Orientale.