Coelum Astronomia 213 - 2017 - Page 195

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NGC 772

La ben nota forma ad anello, ha reso certamente questa nebulosa uno dei simboli più conosciuti dell’astronomia.

M 57 è un tipico esempio di quelle che vengono definite come planetarie bipolari, i cui anelli si estendono in maniera quasi perfettamente radiale attorno all’asse polare, inclinato di 30° rispetto alla nostra visuale. Tenendo conto delle dimensioni apparenti, pari a 230" d’arco, e della distanza della nebulosa, stimata in quasi 2300 anni luce, il reale diametro dell’anello risulta quindi esteso per circa 2 anni luce. Anche se la parte centrale dell’anello sembra vuota, questa è in realtà colma di materiale di minore densità, che si allunga sia verso noi che dalla parte opposta, dando alla nebulosa una forma simile a quella di un pallone da rugby.

Le riprese fotografiche rendono la nebulosa davvero affascinante, per le tinte cromatiche che si addossano l'una all'altra esattamente come gli strati di una cipolla tagliata longitudinalmente. Tali differenze sono dovute alla ionizzazione degli atomi, in conseguenza dell'intensa radiazione UV proveniente dalla caldissima nana bianca situata al suo centro, come abbiamo visto prima e nel box a pagina 197. Nelle foto, infatti, l'area più oscura, che è anche quella nella quale la stella è immersa, appare di colore verde, tonalità dovuta all'emissione da parte dell'ossigeno e dell'azoto, in quella zona appunto facilmente eccitati dalla nana bianca. Le regioni più interne assorbono comunque parte dell'intensa radiazione proveniente dalla stella, che quindi diviene di maggior lunghezza d'onda oltre che più debole: qui è l'azoto ionizzato (N II) a contribuire alle sfumature tendenti al rosso, a 654,8 e 658,3 nm, mentre nei bordi più esterni l'idrogeno riemette a 656,3 nm (serie di Balmer) apparendo di tonalità decisamente rossastra.

La disposizione a cipolla degli elementi ionizzati, d'altronde, è specchio della struttura interna della stella progenitrice che trasformandosi in nana bianca, e liberandosi degli strati gassosi circostanti il nucleo, ha dato vita alla nebulosa planetaria così come oggi a noi appare.

box spettroscopia