Coelum Astronomia 213 - 2017 - Page 160

Il doppio analemma con

riportate le date degli scatti.

sempre vedere luce, in quello che a me piace definire il “tramonto eterno”.

Anche in questa occasione, come nella precedente, non ho potuto realizzare l’analemma da una posizione comoda come il luogo dove abito che purtroppo non ha l'orizzonte sufficientemente sgombro e quindi ho dovuto adottare alcuni accorgimenti per far sì che il lavoro potesse essere completato a dovere.

Dalla cima della collina, invece, ottenere un orizzonte libero si è rivelato facile, e questa volta ho optato per registrare le mie coordinate GPS fino alla terza cifra decimale (!), controllandole ogni volta prima di effettuare lo scatto del giorno. Avere un cavalletto fotografico professionale ha certamente aiutato, in quanto potevo ogni volta confrontare i riferimenti del terreno nell’inquadratura con le fotografie precedenti, ed effettuare i micro spostamenti necessari per essere sicuro di averli sempre nella stessa posizione costante. Raccomando inoltre l’utilizzo di un filtro solare, che facilita di molto il lavoro.

Il meteo, da queste parti, ha reso questa doppia avventura lunga un anno paragonabile al vincere un terno al lotto, date le frequenti giornate con cieli nuvolosi senza possibilità di osservare la nostra stella nel cielo. Cosa che non potevo certo non mettere in conto!

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