Coelum Astronomia 213 - 2017 - Page 128

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Coelum Astronomia

Sopra. Progettazione della cella a 27 punti di appoggio con il programma a elementi finiti PLOP e a destra schema degli appoggi.

spessore mantiene la sua forma entro dieci nanometri picco-valle se montato in una cella con 27 punti d’appoggio isostatici, non rimaneva che verificare la fattibilità dell’idea.

La ricerca fu piuttosto lunga e dovetti parlare con molte vetrerie. Alla fine ne trovai una che era attrezzata con un forno per la piegatura del vetro tramite riscaldamento: il forno veniva comunemente usato per piegare il vetro per creare lavandini monoblocco in vetro. Dovetti però far costruire una forma concava in ferro, di un metro di diametro e con la curvatura adeguata, sulla quale sarebbe stato letteralmente adagiato il disco piano di vetro semifuso, dopo essere stato portato alla temperatura di 550°C. Il successivo raffreddamento, che avvenne in tre giorni, molto lentamente, per evitare tensioni che avrebbero potuto far esplodere il vetro, restituì quindi un menisco di vetro con un raggio di curvatura di dieci metri, corrispondenti ai cinque metri di focale desiderati e spessore costante di 24 mm.

Detto così sembra tutto facile, ma qualsiasi operazione per un telescopio da un metro va pensata facendo i conti con pesi e ingombri: tutto è gigante!

Ciò che è quasi banale per un telescopio da 500mm di diametro diventa una sfida per un telescopio da un metro, poiché i volumi, e quindi i pesi, diventano otto volte più grandi! Per fare un