Coelum Astronomia 213 - 2017 - Page 105

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Sopra. La mappa mostra la posizione del radiante, il punto del cielo da cui sembrano provenire tutte le Perseidi, le “stelle cadenti”. La situazione del cielo mostrata fa riferimento alle ore 22:00 del 12 agosto per una località posta alle coordinate geografiche 42° N 12° E.

Dove Osservare

Dopo aver stabilito il momento migliore per l'osservazione, è doveroso dire dove concentrare la nostra attenzione e in quale parte del cielo puntare il nostro sguardo. Come detto poco sopra, il nome di questo sciame è "Perseidi", questo perché la loro origine apparente è un punto nel cielo (chiamato radiante) collocato all'interno della costellazione di Perseo. Si tratta di una costellazione formata da stelle non brillantissime (la sua stella principale, Algenib, splende di magnitudine +1,75) ma comunque facilmente rintracciabile, magari con l'aiuto di un'app per cellulare o di un planetario software.

La costellazione di Perseo, alla data e ora suggerite, si troverà ancora piuttosto bassa sull'orizzonte nord-nordest, con il radiante posto a circa 17° di altezza. Basterà attendere le 22:30 per avere il radiante già a circa 20° di altezza. Bene, ora conosciamo il punto di origine ma è necessario tener presente che le meteore più luminose si renderanno ben visibili ad una certa distanza dal radiante, pertanto il consiglio è quello di guardare nell'area circostante al punto di origine, quasi allo zenit, lasciandosi quasi alle spalle la costellazione.

Cosa sono le "stelle cadenti" e che origine hanno?

Le "stelle cadenti" non sono altro che meteore, ossia rocce spaziali, di diversa dimensione e composizione, che colpendo l'atmosfera terrestre, a causa dell’alta pressione dinamica, si surriscaldano brillando di una forte luce. Talvolta queste meteore sono colorate e il loro colore dipende dal materiale e dai metalli di cui sono composte. In gran parte sono di colore bianco-giallo, ma esiste una piccola parte di meteore blu, rosse e verdi.