Coelum Astronomia 213 - 2017 - Page 221

Italian Supernovae Search Project

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Sono passati esattamente 100 anni dalla prima supernova scoperta in NGC 6946, la SN1917A, e in questa stupenda galassia a spirale vista di faccia è stata individuata la decima supernova! Non potevamo quindi aprire la rubrica supernovae senza parlare della SN2017eaw.

NGC 6946, conosciuta anche con il nome di galassia “fuochi d’artificio”, posta al confine fra le costellazioni del Cefeo e del Cigno a circa 20 milioni di anni luce da noi. Mai nessuna galassia ha visto esplodere al suo interno un numero così elevato di supernovae conosciute.

Questa nuova scoperta è stata realizzata nella notte del 14 maggio dall’astrofilo americano Patrick Wiggins (alla sua terza scoperta) con la supernova che splendeva di magnitudine +12,8.

Delle precedenti supernovae, oltre alla già citata SN1917A, che fra l’altro è stata scoperta da un certo George Ritchey, inventore del telescopio con schema ottico Ritchey-Chretien, abbiamo avuto la SN1939C, scoperta da un pioniere della ricerca professionale di supernovae, Fritz Zwicky che coniò anche il termine “supernova”. Poi sono venute la SN1948B, la SN1968D e la SN1969P, scoperta dall’astronomo italiano Leonida Rosino che è stato direttore dell’Osservatorio di Asiago (dopo la sua morte nel 1997, la Stazione Osservativa di Asiago Cima Ekar è stata intitolata alla sua memoria). Ancora la SN1980K, la supernova più luminosa esplosa in NGC 6946, di tipo IIL, che raggiunse la notevole magnitudine di +11,4. Seguirono la SN2002hh e la SN2004et,

SUPERNOVAE

A cura di Fabio Briganti e Riccardo Mancini

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Due scoperte particolari

Sopra. L'immagine di NGC 6946 con indicata la SN2017eaw, realizzata da Paolo Campaner con un riflettore 400mm F/5,5 Tempo di posa somma 15x75sec.

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