Coelum Astronomia 212 - 2017 - Page 87

Boattini e Antonella Bartolini. Con loro iniziai a osservare le stelle variabili.

In quel periodo ho avuto la fortuna di incontrare l’astronomo Giuseppe Forti, con il quale ho iniziato una collaborazione nella ricerca e misurazione di comete e asteroidi.

Ancora oggi, insieme ai soci del Gruppo Astrofili Montelupo, facciamo astrometria di asteroidi e comete potenzialmente pericolosi per la Terra dal nostro Osservatorio “Beppe Forti” che ha da poco ricevuto il codice internazionale dall'MPC (Minor Planet Center) K83.

Lei è soprannominata “la signora degli asteroidi”... un titolo che di certo deve darle soddisfazione. C'è una scoperta in particolare che le ha dato maggior soddisfazione o che ricorda con maggior affetto? Di sicuro è di grande soddisfazione sapere che un asteroide, il 7794 "Sanvito", scoperto da lei (con la collaborazione di Ulisse Munari) il 15 gennaio 1996, è citato in un capolavoro della fantascienza come "2001: Odissea nello Spazio". Ce ne ha parlato anche su Coelum qualche anno fa (Coelum n.155).

L’asteroide che più mi ha dato emozione è certamente il 14659 GREGORIANA, dedicato all’Università del Vaticano. Si tratta di un asteroide della fascia principale che ho scoperto il 15 gennaio 1999 insieme a Giuseppe Forti e che mi ha successivamente permesso di incontrare Papa Giovanni Paolo II. Riguardo l’asteroide 7794 “Sanvito”, come già dissi a suo tempo, in realtà non mi ero accorta che fosse un mio asteroide. L’emozione è stata comunque davvero grande, quando mi resi conto che un mio asteroide era citato in un capolavoro della fantascienza e per questo motivo resterà immortale…

Lei ha condotto delle campagne osservative anche in collaborazione con astronomi professionisti e utilizzando strutture di alto livello, accedendo per esempio agli strumenti

www.coelum.com

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Sotto. Il nuovo Osservatorio Astronomico “Beppe Forti”. Anche se non è del tutto completo, l’Osservatorio è già agibile e viene sfruttato dal Gr.A.M. per tutti gli eventi possibili quali serate osservative, conferenze, didattica. Crediti: Gruppo Astrofili Montelupo Fiorentino.