Coelum Astronomia 212 - 2017 - Page 77

comete viaggiano spesso su orbite fortemente eccentriche, e sono quindi in grado di attraversare tutto il Sistema Solare fino a sfiorare il Sole, o addirittura a caderci dentro (un evento osservato ripetutamente). Il passaggio di comete in prossimità della Terra è però un evento molto raro e nel breve termine rappresenta un rischio assai inferiore rispetto a quello degli asteroidi. Tuttavia è all’origine del ben noto fenomeno delle stelle cadenti, polveri cometarie che entrano a gran velocità nell’atmosfera terrestre bruciando completamente. Asteroidi e comete sono dunque rappresentati in varia misura nella popolazione degli oggetti vicini alla Terra che nel suo insieme prende oggi il nome di NEO - Near Earth Objects.

La composizione fisica dei NEO copre un intervallo cha va da oggetti completamente ghiacciati a corpi rocciosi originatisi durante i processi di formazione planetaria, a frammenti metallici provenienti dal nucleo di corpi celesti sufficientemente grandi da aver innescato dei processi di differenziazione con conseguente caduta degli elementi pesanti verso il centro. Essi conservano informazioni sui primi istanti di vita del Sistema Solare, offrendo indizi sulla miscela chimica primordiale da cui i pianeti si sono formati circa 4,6 miliardi di anni fa.

Sopra. NEO a confronto: l’asteroide Eros (crediti: NEAR Project, NLR, JHUAPL) e la cometa Churyumov-Gerasimenko (crediti: ESA/Rosetta/NAVCAM).

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