Coelum Astronomia 212 - 2017 - Page 75

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come ad esempio (1566) Icarus, presentano curiosamente un numero progressivo inferiore. Altro famoso rappresentante di questa classe è (4179) Toutatis.

- Gli Amor pur avvicinandosi periodicamente

all’orbita terrestre hanno traiettorie completamente esterne ad essa dato che la loro minima distanza dal Sole (perielio) è compresa tra 1,0167 AU e 1,3 AU. Sono caratterizzati quindi da una distanza orbitale media compresa tra quella della Terra e quella di Marte, con un perielio leggermente più grande dell’orbita terrestre. Questi oggetti, pur non potendo intersecare l’orbita terrestre, possono intersecare quella di Marte. Prendono il nome da (1221) Amor, scoperto il 12 marzo 1932 dall’astronomo belga Eugène Joseph Delporte (1882-1955). Il membro più conosciuto del gruppo Amor è (433) Eros, mentre il più grande è (1036) Ganymed.

- Gli Aten hanno traiettorie in gran parte interne a

quella della Terra. La loro distanza orbitale media è inferiore a una unità astronomica (la distanza tra Terra e Sole). Questa caratteristica rende la loro orbita interna a quella della Terra, ma in presenza di una discreta eccentricità il loro afelio può superare l’orbita terrestre, intersecandola.

La classe prende il nome da (2062) Aten, asteroide individuato il 7 gennaio 1976 dall’astronoma americana Eleanor Helin (1932-2009). Il più famoso appartenente a questa classe è (99942) Apophis un tempo indiziato per un possibile impatto con la Terra nel 2029 o nel 2035-36, anche se più recenti osservazioni hanno escluso definitivamente queste possibilità: l'unico incontro ancora "a rischio" è quello del 2068.

A queste famiglie se n'è aggiunta di recente un’altra cui fanno parte gli oggetti che non oltrepassano mai l’invisibile confine tracciato dal moto della Terra attorno al Sole. Vengono indicati con l’acronimo IEO che sta per Inner Earth Object – oggetto interno alla Terra.