Coelum Astronomia 212 - 2017 - Page 25

Sabato 6 maggio – Ha avuto inizio il Congresso vero e proprio, con una tavola rotonda dedicata alla storia dell’Unione Astrofili Italiani raccontataci dagli ex Presidenti della UAI moderati dal giornalista Franco Foresta Martin: Luigi Baldinelli, Giancarlo Favero, Emilio Sassone Corsi e l’attuale Presidente Mario Di Sora. Nell’occasione è stato consegnato il “Premio Lacchini 50° Edition” a Luigi Baldinelli fondatore e primo Segretario/Presidente della UAI (1967).

I lavori sono proseguiti con la presentazione delle relazioni scientifiche delle varie Commissioni UAI: Divulgazione, Didattica, Tecnologia, Inquinamento Luminoso (con la presentazione da parte del Comando della Polizia Locale del capoluogo per illustrare le attività di contrasto all’inquinamento luminoso che si svolgono nel Frusinate).

Alle 11:50, ospite d’onore, il giovanissimo Mattia Barbarossa, socio UAI, vincitore con il suo Team Space4Life del contest internazionale (3000 partecipanti) indetto dal Team Indus per il Lab2Moon di Google Lunar X Prize: implementazione di una tecnologia che utilizzi i cianobatteri per proteggere l'equipaggio di una missione verso lo spazio profondo dalle radiazioni ionizzanti, il punto più critico per l’esplorazione umana nello spazio (a gennaio 2018 il test che si svolgerà con un viaggio verso la Luna con un razzo vettore dell’Agenzia Spaziale Indiana). Dopo la pausa pranzo si è svolta l’Assemblea dei Soci UAI, con la ratifica finale del nuovo regolamento dell’Unione. A seguire, la consegna del Premio Ruggieri per la divulgazione a Riccardo Balestrieri e il Premio Stella al Merito UAI a Paolo Colona, quindi la conferenza del Prof. Cesare Barbieri, astrofisico dell’Università di Padova, cui è stato assegnato quest’anno il Premio Lacchini UAI (tema della conferenza “La Cometa 67P vista con la camera Osiris della sonda Rosetta”). In conclusione, un momento conviviale con la Cena Sociale presso un noto ristorante della città, con tanto di torta per festeggiare i primi 50 anni della UAI.

Domenica 7 maggio – Con inizio alle 9:30, si sono susseguite le relazioni delle Sezioni di Ricerca UAI (archeoastronomia, astronautica, pianeti, asteroidi, comete, pianeti-extra solari, Sole, Luna, radioastronomia, Cielo Profondo, telescopio remoto UAI).

Il congresso si è così concluso alle 13:30 con l’augurio per i prossimi 50 anni di vita associativa.

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Nell'imagine con la torta per i 50 anni dell'associazione da sinistra: Emilio Sassone Corsi, Mario Di Sora, Cesare Barbieri e Giancarlo Favero.