Coelum Astronomia 212 - 2017 - Page 24

Grande successo per il

50° Congresso UAI

di Giorgio Bianciardi – Vicepresidente UAI

Il 5, 6 e 7 maggio scorsi si è svolto a Frosinone il 50° Congresso UAI, ospiti dell’Associazione Astronomica Frusinate presso l’Osservatorio Astronomico di Campo Catino. L’evento ha reso Frosinone la capitale dell'astronomia italiana

per tre giorni.

Il Congresso annuale dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) è ormai dal 1968 il più atteso momento di incontro, condivisione e socializzazione della comunità degli astrofili, delle associazioni, degli Osservatori, dei planetari e dei musei a tema astronomico-scientifico che si riconoscono nella UAI. Rappresenta anche un’occasione di grande efficacia divulgativa e promozionale per l’attività astrofila, in grado di offrire spunti e stimoli per coltivare questa sana passione, soprattutto pensando ai più giovani.

Venerdì 5 maggio – Dopo i saluti del Presidente UAI Mario Di Sora e del Consigliere Provinciale Germano Caperna, anche a nome del Presidente della Provincia Antonio Pompeo, i lavori sono iniziati con la sessione dedicata al mondo della scuola: dapprima una conferenza sui pianeti extrasolari rivolta ai ragazzi delle Scuole Medie e poi una pensata per gli studenti delle Scuole Superiori, riguardante le onde gravitazionali. Entrambi gli appuntamenti, tenuti da Giorgio Viavattene dell'Università di Tor Vergata, hanno visto la partecipazione di 500 studenti che hanno anche potuto avere un contatto diretto con l’astronomia osservativa: è stata infatti proposta l’osservazione dal vivo delle macchie solari in luce visibile e delle protuberanze del Sole in banda H-alfa.

Alle 15:30 si è aperta la segreteria del Congresso ed è stato proiettato “Contatto Cosmico”, l’ultimo documentario realizzato dall’Osservatorio di Campo Catino durante la spedizione scientifica negli USA del 2008.

Alle 18:00 il Direttore del Gran Sasso Science Institute, Prof. Eugenio Coccia, ha tenuto una conferenza su “La nuova Astronomia delle Onde Gravitazionali”.

Foto di gruppo alla chiusura del 50° Congresso UAI.

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