Coelum Astronomia 212 - 2017 - Page 146

misurata la distanza tramite metodo parallattico. Uno dei primi tentativi fu compiuto da von Struve, che stimò per Vega il valore di 0,125” d'arco. In quell'occasione, Friedrich Bessel mostrò scetticismo su quanto riportato da Struve, atteggiamento che portò a una sorta di diatriba tra i due grandi astronomi: quando infatti Bessel pubblicò il valore di 0,314″ per la stella 61 Cyg, Struve riesaminò i suoi dati per Vega arrivando quasi a raddoppiare la sua stima precedente, cosa che gettò discredito sulle sue misurazioni e portò Bessel ad essere accreditato come unico autore della prima misurazione di una parallasse stellare! In realtà, il primo valore ottenuto da Struve per Vega è molto vicino ai 0,129” d'arco rilevati con accuratezza dal satellite per astrometria Hipparcos, valore che corrisponde a una distanza di 25,3 anni luce. esattamente come le altre prime sei stelle più luminose del cielo (eccezion fatta per Canopus, lontana 310 anni luce), Vega domina il cielo quindi solo per la sua relativa vicinanza!

Una stella in avvicinamento

Studi sul moto proprio di Vega ne hanno rilevato il progressivo avvicinamento al Sistema Solare a una velocità pari a 14 chilometri al secondo. Stando così le cose, la stella della Lira raggiungerà la minima distanza, portandosi a soli 17 anni luce, in un periodo compreso tra 210 mila e 480 mila anni, epoca alla quale il suo picco di luminosità apparente raggiungerà –0,81 magnitudini, rendendo Vega la stella più brillante del cielo notturno – Sirius, nel frattempo, si sarà allontanata da Sole diminuendo la sua luminosità apparente. Raggiunta la minima distanza, Vega inizierà poi ad allontanarsi, diminuendo

progressivamente la sua luminosità apparente.

Si ritiene che Vega sia nata poco meno di 400 milioni di anni fa (età pari a circa il 10% di quella del Sole). Avendo massa il doppio di quella della nostra stella, l'arco di vita in sequenza principale potrebbe durare non più di altri 350 milioni di anni: Vega si troverebbe, quindi, al 65% del suo percorso vitale prima di esaurire le riserve di idrogeno nel suo nucleo.

Questo astro bianco-azzurrino, dalla massa il doppio di quella solare, è tra l'altro caratterizzato da una velocità di rotazione assai elevata,

proprietà che porta la stella a schiacciarsi ai poli, assumendo quindi una forma simile a quella di un pallone da rugby. Il diametro polare è infatti pari a 2,26 volte quello del Sole e quello equatoriale 2,75 maggiore. In casi come questo, i poli hanno una gravità

Il Moto di Vega

Da studi effettuati con accuratezza sul suo moto nello spazio, Vega sembra condividere le stesse proprietà cinematiche di altre stelle, tra cui α Lib, α Cep, Castor, Fomalhaut, appartenenti al cosiddetto gruppo in moto di Castor. I membri di questo gruppo, in tutto una quindicina di stelle dall’età stimata in circa 200 milioni di anni (media rispetto alla quale Vega sembra essere, tuttavia, più vecchia), si muovono nella stessa direzione e con velocità spaziali simili. L'appartenenza ad un gruppo in movimento implica un'origine comune per queste stelle, nate come ammasso aperto dallo stesso apparato nebulare ma poi sfaldatesi per poca coesione gravitazionale.

A sinistra. Le dimensioni di Vega (vista equatoriale) a sinistra in confronto con quelle del Sole a destra.

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