Coelum Astronomia 212 - 2017 - Page 141

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NGC 772

Quasi nel mezzo del caratteristico parallelepipedo della Lira è presente un piccolo segreto sconosciuto ai più ma per il quale è necessario fare una premessa. Parlando della Lira, infatti, è inevitabile non pensare alla nota “Nebulosa ad Anello”, Messier 57 (o Ring Nebula, che andremo a trattare in una futura pubblicazione). Ebbene, non molti sanno che Minkowski 1-64 – questo il suo nome – è una nebulosa planetaria di magnitudine +12,8, larga 36', che presenta caratteristiche morfologiche molto simili alla ben più nota M 57, distante solo pochi gradi: provare a osservarla e a riprenderla per credere!

Scoperta nel 1946 dall'astronomo Rudolph Minkowski su lastre riprese da W. C. Miller col telescopio da 10 pollici sul Monte Wilson. In un telescopio da 150 mm questa planetaria appare come un disco rotondo con bordi uniformi, ben definiti. L'osservazione effettuata con strumenti da almeno 300 mm permette di distinguere facilmente la sua struttura ad anello. Al centro si trova una nana bianca, di diciottesima grandezza, impossibile da scorgere a occhio nudo. Fa bella mostra, invece, una stella di dodicesima stagliata quasi a contatto con la parte settentrionale dell'anello della nebulosa.

Nel Parallelepipedo e Dintorni

Sopra. A sinistra un’immagine della difficile nebulosa Minkowski 1-64, la copia quasi gemella della più celebre e fotografata Ring Nebula M 57. Provate ad osservare questa nebulosa, le sue coordinate sono RA: 18h 50m 2,1s; Dec: +35° 14’ 36″. A destra la mappa mostra la posizione della particolare nebulosa.

STT525, il sistema stellare triplo

Due gradi a sudest della nebulosa, è presente una bel sistema stellare triplo, le cui componenti più luminose sono già risolvibili al binocolo causa l'ampia separazione: STT525 (questo il nome attribuitogli nel catalogo delle stelle doppie compilato da Otto Struve, noto anche come HD 175635) è infatti un sistema composto da una stella giallognola (la componente A) di sesta grandezza cui si affianca a pochi primi quella C di magnitudine +7,5, dalla colorazione leggermente azzurra. La prima delle due possiede, a sua volta, una vicina compagna (B) di nona grandezza con la quale condivide lo stesso moto proprio nonché la stessa parallasse, che pone l'intero sistema a 1340 anni luce da noi. Segnalo la vicina presenza, 30' a sudest, di STF2421, altra doppia ma facente parte del catalogo compilato dal padre Whilhelm, sistema ottico nel quale due componenti di