Coelum Astronomia 212 - 2017 - Page 127

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Oltre a presentarsi nelle migliori condizioni di osservabilità dell’anno, Saturno (mag. 0) darà spettacolo il 9 giugno creando con la Luna quasi piena (fase = 99,8%) una interessante congiunzione: i due astri, proiettati tra le stelle di Ofiuco, saranno separati da una distanza di circa 3°, in un bel duetto da osservare e fotografare nel contesto del paesaggio circostante.

Il giorno precedente, l’8 giugno, la Luna in avvicinamento si troverà a circa 9° dalla bella Antares (mag. +1). Anche se in una congiunzione più ampia, comunque un’occasione per scattare un’interessante fotografia a largo campo dei tre astri.

8 – 9 giugno, ore 22:30: congiunzione Luna – Saturno – Antares

LA NOTTE ASTRONOMICA

I tempi, in TMEC, sono calcolati per una località a 12° Est e 42° Nord. Il crepuscolo astronomico inizia, o termina, nel momento in cui il Sole si trova 18° sotto l’orizzonte (vedi l’articolo all’indirizzo www.coelum.com/articoli/risorse/il-crepuscolo).

FINE

CREPUSCOLO

SERALE

INIZIO

CREPUSCOLO

MATTUTINO

DURATA

NOTTE

ASTRONOMICA

Giu 01 22:49 04:42 03:31

06 22:54 04:34 03:28

11 22:59 04:26 03:25

16 23:02 04:21 03:23

21 23:04 04:20 03:24

26 23:04 04:21 03:25

Lug 01 23:02 04:27 03:29

Il crepuscolo astronomico è definito come l’intervallo di tempo dopo il tramonto o prima del sorgere del Sole, in cui vi siano ancora in cielo delle tracce di luce. Il crepuscolo astronomico termina quando spariscono anche le ultime tracce di luce ed inizia la notte astronomicamente intesa, il che capita quando il Sole raggiunge i 18° sotto l’orizzonte. Come istante (all’alba o al tramonto) è definito dall’istante in cui il Sole ha l’altezza –18° sull’orizzonte. Come intervallo di tempo (all’alba o al tramonto) è definito dall’intervallo di tempo che il Sole impiega a passare da 0° a –18° sull’orizzonte.

DATA

Alle ore 5:00 troveremo il pianeta Venere, ben riconoscibile per la sua luminosità (mag. –4,4) in un bel allineamento con una falce di Luna piuttosto sottile (fase 18%), posta a circa 6° e mezzo a est del pianeta. A quell’ora i due astri si troveranno alti circa 10° sull’orizzonte est, nel cielo già chiaro per il crepuscolo mattutino. Con il passare dei minuti, all’avvicinarsi del sorgere del Sole (ore 5:46), il cielo diverrà via via più chiaro e sarà molto difficile notare la presenza di Mercurio, a est, bassissimo sull’orizzonte e già perso nel chiarore dell’alba.

22 maggio 2017, ore 5:00 - congiunzione Luna – Venere

coinvolgano anche gli elementi del paesaggio solo fin verso le 02:00, con i tre astri alti circa 10° sull’orizzonte ovest. Alle 23 circa, la distanza tra Giove e la Luna sarà di 2 gradi e mezzo, con Porrima vicinissima al nostro satellite naturale, e per questo persa nel chiarore lunare. Poco più di 11° separeranno invece Giove da Spica (mag. +0,95), posta più a ovest.

Proprio Spica sarà protagonista, con la Luna, di una bella congiunzione il giorno seguente, il 4 giugno. Giove, Luna (fase 81%) e Spica formeranno infatti un triangolo facilmente riconoscibile alto in cielo

(l’inizio della notte astronomica lo coglierà proprio al culmine al meridiano sud), che potrà però essere immortalato in fotografie di paesaggio solo a notte inoltrata, verso le 02:00 del giorno 5, quando scenderà fino ai 10° di altezza sull’orizzonte ovest.