Coelum Astronomia 212 - 2017 - Page 111

leggero ma nessuno ci vieta di riprendere la cometa sfruttando le capacità di inseguimento del nostro telescopio (se motorizzato ovviamente) con la relfex montata in parallelo oppure sfruttando direttamente l’ottica del telescopio. Potremo fotografare l’astro chiomato in modo molto ravvicinato e ottenere così una visione più dettagliata della stessa.

Con il mio piccolo telescopio, che possiede un’apertura di 60 mm, sono riuscita a fotografare la Lovejoy C/2013 R1 e metterne in risalto la bellissima coda, che si è sviluppata nel suo passaggio al perielio.

Per ottenere questa immagine ho applicato la reflex al telescopio e ho eseguito 10 pose di 1 minuto a ISO 1600, ovviamente inseguite.

Con la tecnica della somma delle immagini, che permette di abbattere il rumore di fondo, sono riuscita a ottenere un maggior dettaglio rispetto ai singoli scatti.

Le comete sono forse la tipologia di oggetto più affascinante che si possa riprendere. Dalla notte dei tempi hanno affascinato gli esseri umani per la loro imprevedibilità e la loro bellezza. Io personalmente ne rimango sempre stregata: sono uniche e i loro percorsi nel cielo, ogni volta diversi, offrono continuamente nuovi spunti per delle riprese originali e irripetibili.

Lascio ora a voi il compito, se così si può dire, di scovare i più bei paesaggi per incorniciare la prossima cometa e creare il vostro scatto unico e personale.

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