Coelum Astronomia 212 - 2017 - Page 110

scattare fino a un’ora prima dell’alba.

In questo modo riusciremo a riprendere la cometa assieme alle costellazioni che attraverserà, e potendo inserire anche un soggetto terrestre nell’inquadratura.

L’attrezzatura minima necessaria per questo tipo di fotografie è: una reflex che consenta tempi di esposizione di almeno 30 secondi che sopporti bene gli ISO alti (cioè che non soffra troppo di rumore elettronico ad alte sensibilità), un obiettivo grandangolare che abbia almeno una lunghezza focale di 18 mm, un treppiede stabile e un telecomando per lo scatto in remoto per evitare il micromosso.

Con una semplice posa di trenta secondi il gioco è fatto. Utilizzando ISO abbastanza alti (per esempio ISO 1600) e l’apertura massima che consente l'obiettivo (nel mio caso f/3,5), il risultato è incredibile.

Riprendere la cometa con un teleobiettivo o un telescopio

Per quanto riguarda invece la ripresa con un campo più ristretto, dobbiamo disporre di un teleobiettivo con focali elevate, dai 200 mm in su possibilmente, oppure di un telescopio.

A questo punto un dispositivo per l’inseguimento diventa assolutamente necessario. Utilizzando una reflex con teleobiettivo, l’astroinseguitore è l’apparecchio più comodo da trasportare perché è

Sopra. La cometa Lovejoy C/2013 R1 ripresa con un rifrattore apocromatico 60 mm, f 7,5.

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