Coelum Astronomia 212 - 2017 - Page 11

robotici, North e South (rispettivamente in Arizona e in Sudafrica) che scandagliano il cielo notturno analizzando oltre 5 milioni di stelle.

Abbiamo parlato di “densità del polistirolo”, ma cosa significa? Gli esperti hanno notato che questo esopianeta sembra un “pallone gonfiato”, e non è un insulto!

È la realtà: si tratta di uno dei pianeti più gonfi, più voluminosi e meno densi finora conosciuti. Il suo diametro è di circa il 40% più grande rispetto a quello di Giove, ma ha solo un quinto della sua massa! La stella attorno a cui orbita l’esopianeta è estremamente luminosa e ciò permette una misurazione precisa delle proprietà atmosferiche. Tali osservazioni aiuteranno gli astronomi a sviluppare in futuro strumenti per osservare i diversi tipi di gas presenti nelle atmosfere fuori il nostro sistema planetario.

Come Giove o Saturno, Kelt-11b è un grande pianeta gassoso che conclude un’orbita ogni 4,7 giorni (quindi è molto vicino alla sua stella madre). Il destino di questo pianeta “di polistirolo”, così estremo ed esotico, è segnato: Kelt-11 (cioè la stella attorno cui orbita l’esopianeta) ha iniziato la sua trasformazione in gigante rossa e ciò porterà – nei prossimi 100 milioni di anni – alla scomparsa del pianeta, che verrà letteralmente inghiottito dalla stella senza possibilità di salvezza.

Alla scoperta del pianeta hanno contribuito numerosi scienziati provenienti da diversi enti sparsi per il mondo, ma anche una quarantina di citizen scientists, cioè scienziati amatoriali che hanno avuto accesso ai dati di Kelt-11. Futuri studi e osservazioni sul pianeta potrebbero fornire ulteriori informazioni sul meccanismo che provoca questo rigonfiamento in oggetti simili a Kelt-11b. La grande atmosfera del pianeta offre l’opportunità per sviluppare innovative tecniche di analisi delle sostanze chimiche che formano le atmosfere degli esopianeti per valutarne l’eventuale abitabilità.

Nella pagina precedente. Elaborazione artistica dell’esopianeta Kelt-11b, dalla densità particolare: sembra polistirolo. L’oggetto orbita attorno a una brillante stella. Crediti: Walter Robinson/Lehigh University.

A destra. La stella KELT-11 durante il transito. Crediti: Pepper et al., 2016.

www.coelum.com

11