Coelum Astronomia 212 - 2017 - Page 104

Fotografiamo

le comete

UNO SCATTO AL MESE

di Giorgia Hofer

Coelum Astronomia

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Sono passati ormai 20 anni dall’incredibile apparizione della cometa Hale Bopp, forse la più osservata del ventesimo secolo e una delle più luminose mai viste da molti decenni. È stata definita come la Grande Cometa del 1997 perché fu visibile a occhio nudo per ben 18 mesi. Ricordo di averla vista nella primavera di quell’anno anche se, purtroppo, essendo ancora piccola e non avendo nessuno in famiglia con la passione per la fotografia astronomica, ne conservo gelosamente solo il ricordo…

Da allora solo poche comete hanno raggiunto la luminosità adatta a essere osservate a occhio nudo.

La prima che mi viene in mente è la Pan Starrs C/2011 L4, che ha raggiunto il perielio nel marzo del 2013. È stata la prima cometa che io abbia mai fotografato, un’emozione davvero indescrivibile.

In quel periodo abitavo in provincia di Vicenza. Da laggiù l’osservazione della cometa era davvero difficile. L’inquinamento luminoso era veramente pesante e quindi riuscii solamente a riprenderne la chioma dal mio paese, oppure salendo

Sopra. La cometa Pan-Starr

sopra il Piz Boè, 15 marzo 2013.