Coelum Astronomia 211 - 2017 - Page 75

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Benefici concreti in pratica

Ma quali sono i benefici concreti che può trarre un astrofilo da una montatura progettata per offrire precisione e velocità di puntamento così elevate?

Autoguida? No grazie.

Uno dei primi vantaggi è la possibilità di effettuare fotografia a lunga posa con inseguimenti praticamente perfetti e senza la necessità di autoguida. La precisione ottenibile dal sistema correttamente inizializzato rende la guida non solo superflua, ma tipicamente controproducente, in particolare quando il seeing non è buono. Il costruttore dichiara una precisione entro il secondo d’arco in un lasso di tempo di 15 minuti, ma sono molti gli utilizzatori che posano con tempi più lunghi senza guidare.

Ci si potrebbe chiedere allora perché non autoguidare? In fondo sembrerebbe più semplice ed economico. È necessario tener conto che, in realtà, anche l’utilizzo dell’autoguida comporta numerosi problemi. Nel caso in cui si utilizzi un telescopio guida, non sarà possibile compensare tutte le flessioni e i disallineamenti tra i due strumenti, e più si cerca di avere una configurazione solida più si aumenta il carico sulla montatura, utilizzando barre pesanti, anelli di sostegno sovradimensionati e così via.

Nel caso in cui si utilizzi una camera con guida interna, oppure una guida fuori asse, si elimina qualche problema meccanico ma si avranno maggiori difficoltà per ricercare delle stelle di guida adeguate (operazione ardua con molti oggetti astronomici vista la scarsa raccolta di luce e il campo utile ristretto di questi sistemi, la cosa diviene quasi impossibile utilizzando filtri interferenziali a banda stretta). Le varie operazioni di ricerca di una stella guida, la calibrazione, l’ottimizzazione dei parametri corretti del software comportano comunque un importante investimento di tempo ogni qualvolta si punti un nuovo oggetto.

Non dovendo autoguidare, tutte queste problematiche scompaiono immediatamente e l’astrofotografo avrà quindi molto più tempo a disposizione per le pose (e spesso molte arrabbiature in meno!).

In ogni caso, se si desidera comunque autoguidare, il costruttore ha previsto per le montature HPS la tradizionale porta ST4 per

Sopra. Il grafico, fornitoci dall’azienda costruttrice, mostra un tipico andamento dell’inseguimento non guidato in una montatura HPS. In un periodo di 3600 secondi si possono vedere oscillazioni di non più di

+/- 0,5 arcosecondi.